Se devo essere sincero non avevo molta fiducia nei "governanti", ma devo ricredermi e ringraziare coloro che si sono spesi per fermare lo scempio. Però credo che questo sia solo un punto di arresto di tutta la questione, da qui bisogna muoversi per riappropriarci delle nostre competenze. Però una domanda devo porla a Giuliano e a tutti voi: allo stato attuale delle cose (vedi sentenze TAR e Consiglio di Stato) qual'è la situazione? Siamo ancora alla distinzione assurda geognostica-geotecnica?o ci compete solo la geognostica (e quindi praticamente nulla)? Quali battaglie sono ancora da vincere?


Andrea Alessandrini