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Scusa Piombino.... so che sei indaffaratissimo (lo scrivi sempre) e che per te una risposta semplice come quella che mi hai dato è più che sufficiente.... ma io non riesco a capire. Che sta a significare che la crosta quando passa sull'hot-spot è ormai priva di attività sismica?
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Gli sviluppi di un'altra discussione mi portano ad aggiungere un altro pezzo..... Il blocco sardo-corso ruota verso il centro tirreno imperniato a nord. L'adriatico si infila sotto gli appennini verso il tirreno Lo Ionio mi pare stia più o meno seguendo lo stesso destino. In un video di ingv vengono rappresentati i piani di Wadati-Benioff su diverse sezioni che formerebbero un mezzo cono con il fondo animato dai terremoti profondi del Tirreno. Questi pezzi messi insieme mi pare descrivano qualcosa a centro tirreno che sta tirando giù tutto. Una specie di vortice.... 
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lo scrivo e lo ricordo perchè altrimenti facccio a non rispondere delle figure di  no, non mi pare che si possa dire una cosa simile... il Tirreno è (stato?) in estensione e le zone di subduzione sono la conseguenza della convergenza fra alcune microzolle che formano il limite Africa - Eurasia. Io continuo a pensare che la maggior parte della deformazione si esplica in maniera trascorrente
the sands of time were eroded by the river of constant change
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le zone di subduzione sono la conseguenza della convergenza fra alcune microzolle che formano il limite Africa - Eurasia.
Io continuo a pensare che la maggior parte della deformazione si esplica in maniera trascorrente A me pare che descrivi la stessa cosa.... Convergenza e trascorrenza. Prendi un cerchio ed inizia a ruotarlo tirandolo dal centro verso il basso (il Tirreno è molto profondo, no?). Il centro scende, i raggi del cerchio si piegano e "trascorrono" se si può dire. Quello che c'è intorno converge (viene risucchiato). Al centro la roccia si frattura (viene compressa mentre trascorre) e attraverso le fratture risale il magma e si creano vulcani. Chiaramente sopra la crosta non essendo omogenea risponde diversamente. Ad esempio il blocco sardo-corso (più stabile e più duro?) trasla; il resto (più sottile?) si piega e si sbriciola (arco calabro, scarpata ibleo-maltese)..... Non mi sembrano 2 visioni completamente diverse.....
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il Tirreno è (stato?) in estensione mi sono letto questa Che grande econfusione.....  La Sardegna va verso il centro Tirreno, l'adriatico idem, lo Ionio pure. Il Tirreno sprofonda e si distende. In questo documento fenomeni distensivi a sud-ovest della sicilia sembrano farla convergere (anche lei) verso il centro tirreno..... E' l'Africa che spinge o il Tirreno che "tira" mentre sprofonda? 
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a me sembra che tu sia molto in confusione.... - il Tirreno si è aperto come bacino di retroarco dell'arco eolico - il Tirreno non sta sprofondando da nessuna parte - La Sardegna è ferma, è la Calabria che si è allontanata dalla Sardegna - La scarpata Ibleo - Maltese non c'entra nulla con l'Arco Calabro e nulla si sta sbriciolando - Il Canale di Sicilia in tutto questo non c'entra, fa i c... suoi Insomma, il quadro teorico è piuttosto semplice a parte il roll-back dell'arco Calabro - Peloritano... il tutto al netto delle trascorrenze che secondo me anche se non si vedono ci sono... ma su questo meglio stia zitto perchè sono già abbastanza "eretico" sull'Appennino Settentrionale e non voglio innescare polemiche...
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a me sembra che tu sia molto in confusione... Come minimo, direi....  - il Tirreno si è aperto come bacino di retroarco dell'arco eolico Prendo atto. - il Tirreno non sta sprofondando da nessuna parte La subduzione che lo precede (quella del video) mi pare di sì.... - La scarpata Ibleo - Maltese non c'entra nulla con l'Arco Calabro e nulla si sta sbriciolando Mi pareva d'aver capito poggiassero sulla medesima subduzione. - Il Canale di Sicilia in tutto questo non c'entra, fa i c... suoi E fa bene, è una cosa salutare....  ma i fenomeni distensivi a sud ovest da quale movimento si sono originati?
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Il senso di rotazione mi sembra inverso a quello Coriolis C'è un aggiornamento: Nell'emisfero settentrionale un sistema di bassa pressione ruota in senso antiorario, mentre un sistema di alta pressione ruota in senso orario, come stabilito dalla legge di Buys-Ballot; l'opposto avviene nell'emisfero meridionale. Quindi il senso di rotazione dipende dall'emisfero e dal flusso (da o verso l'alto). Per questo possono coesistere vortici con verso opposto nello stesso emisfero, che potrebbe essere una prima ipotesi sulla rotazione differenziale. Quindi il vortice riportato in figura è in accordo con Coriolis. PS Il termine "rotazione" è un termine largamente usato. Ad esmpio qui viene usato per descrivere alcuni spostamenti della Calabria e degli Appennini.
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La forza di Coriolis è una forza che dobbiamo introdurre perchè utilizziamo un sistema di riferimento fisso che ruota insieme alla Terra. Se invece scegliamo un sistema di riferimento che è fisso rispetto alla Terra che ruota questa forza non è più necessaria.
In quest'ultimo caso però non esistono oggetti "fermi" poiché anche quelli che consideriamo "fermi" stanno stanno invece ruotando, insieme alla Terra. E' una velocità angolare e varia a seconda della latitudine. Al Polo sarebbe zero (ma lo è solo per oggetti puntiformi, quelli reali hanno una dimensione per cui ruotano) mentre è massima all'equatore. Se ti trovi a 10cm dal polo in 24h fai circa 63cm, circa 0.00002625 Km/h mentre se ti trovi all'equatore nello stesso tempo fai circa 40.000 Km cioè circa 1666Km/h. Quindi quando cambi latitudine, ti porti dietro la tua velocità angolare per cui se scendi ti trovi ad andare più piano mentre se vai verso il polo ti trovi ad andare più veloce. La cosa si nota se ti muovi su e giù con scarso attrito con la superficie, come capita con i venti. Se ti muovi sulla superficie l'attrito ti porta ad eguagliare la velocità.
Le placche continentali hanno un grosso attrito col resto della Terra ma, d'altra parte, hanno una anche grossa inerzia.
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Le placche continentali hanno un grosso attrito col resto della Terra ma, d'altra parte, hanno una anche grossa inerzia. Focalizzare l'attenzione sulle sole placche però potrebbe essere fuorviante. Le placche potrebbero subire deformazioni per effetto del trascinamento degli strati sottostanti più fluidi e più soggetti alla fdC. La loro rigidità potrebbe nascondere totalmente o parzialmente gli effetti del trascinamento sottostante. Le "rotazioni" di questa o quella struttura sono però più numerose di quello che pensassi e solo in questa discussione ne sono state nominate svariate.
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