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Domanda corretta a cui però a mio avviso al momento non c'è risposta. Quello che volevo sottolineare è che utilizzando magnitudo 5.9 e accelerazione 0.3 sono a rischio di liquefazione anche depositi "CHE NON SI SONO LIQUEFATTI". Ti garantisco che questa affermazione è basata su dati certi relativi alla zona del terremoto.
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parlo per la lombardia è uscita una DL 74, sono uscite delle osservazioni degli ing. nessuno oltre agli aspetti burocratici e finanziari di protezione civile ha evidenziato come i progetti si dovranno sviluppare 8a parte quell'irragiungibile 60%) or a parte il fenomeno liquefazione come si dovrà progettare quale sarà il terremoto di riferimento? (Mw) e Ag. la maglia è sempre valida? le 8 zone sismiche? cambiano gli spettri?
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Che bello se sparissero le Regioni invece delle provincie.
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Iscritto: Sep 2010
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or a parte il fenomeno liquefazione come si dovrà progettare quale sarà il terremoto di riferimento? (Mw) e Ag. la maglia è sempre valida? le 8 zone sismiche? cambiano gli spettri?
la questione è aperta, da più parti si richiede a gran voce una modifica della mappa di pericolosità dell'INGV...anche gli ingegneri stanno facendo queste considerazioni. Tra questi, l'ing. Rugarli (strutturista), che già tempo fa criticò l'applicabilità a fini pratici della mappa,ripresa nelle NTC08, ribadisce fortemente la sua opinione in merito, a fronte del sisma avvenuto. Vi posto x conoscenza i link della discussione, del suo articolo del 2008 e di un articolo recente. http://www.ingegneri.info/forum/viewtopic.php?f=8&t=52134&start=10http://www.ingegneri.info/forum/viewtopic.php?f=8&t=52134&start=20http://www.castaliaweb.com/ita/pubblicazioni/ZoneGriglieOStanze.pdfhttp://www.gruppoitalianosewc.it/1/upload/ingegneria_e_burocrazia_finale.pdfTra le numerose opinioni sentite in questi giorni, tra cui quelle a mio avviso più "estremiste" di considerare sempre ed ovunque la magnitudo in assoluto più elevata (?) e tutti gli edifici (anche la cuccia del cane) come strategici e rilevanti, ci sono anche quelle più "conservative", di chi sottolinea che la completa rielaborazione della mappa non permetterà mai di raggiungere una precisione tale da renderla "dal punto di vista pratico" migliore di quella attuale, per le enormi incertezze che una mappa probabilistica porta inevitabilmente con sè. In attesa che eventualmente qualcosa si muova a livello normativo, al momento attuale sta a noi valutare i parametri più corretti e "sensati" da utilizzare, cercando di confrontarsi maggiormente con i progettisti, che a quanto leggo dal loro forum sono anche loro piuttosto "spaesati". saluti
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Iscritto: Dec 2007
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Io continuo a dire che un'evidenza ce l'abbiamo avuta: a parte i danni provocati (che sono causati dall'interazione evento-progettazione carente per mancanza di norma idonea), il dato di fatto è che c'è stato un 5.9. In relazione a questo tarando il dato con le carte del esse1 viene fuori che il valore corrisponde al 90° percentile. Punto. Abbiamo avuto la possibilità di "tarare" la mappatura. Almeno questo secondo me deve essere utilizzato come riferimento, altrimenti se forniamo valori inferiori, un domani succedesse qualcosa il ctu potrebbe dire: scusate con Mw alla mediana in riferimento al terremoto in emilia si sarebbe avuto Mw<5, quindi niente verifiche a liquefazione...
Impara l'arte e mettila da parte!
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Iscritto: Feb 2011
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Salve a tutti, questo dovrebbe essere il post giusto, ho provato a capire qualcosa delle vostre interessanti discussioni ma ho avuto un po'di difficoltà...comunque devo valutare il terremoto di scenario per vedere se la verifica alla liquefazione può essere omessa, qualcuno saprebbe spiegarmi come fare dal sito dell' INGV secondo la mappa interrativa di pericolosità sismica e relativo grafico di disaggregazione? Saluti
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Iscritto: Dec 2007
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Ti consiglio di tenere aperte la pagina del sito ingv e contemporaneamente seguire il thrd dall'inizio. La cosa sara piu semplice di quanto ti sembra e farai autoapprendimento che e' meglio
Impara l'arte e mettila da parte!
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Iscritto: Sep 2010
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Detto ciò, credo comunque che chiunque di noi non avrebeb niente da obiettare all'omissione della verifica della liquefazione in zona 4, potremmo interpretare quel M<5 riferirsi anche alle zone 4. Se poi si tratta di opera strategica in uan successione con sabbie sciolte la prudenza suggerirebbe di eseguire comunque la verifica.
Ritorno sull'argomento perchè avrei bisogno di un chiarimento, che l'ennesima lettura del thread non ha pienamente risolto. Devo valutare se fare la verifica di liquefazione per un edificio rilevante (Vn=50 anni, classe uso III, VR=75 anni) in zona sismica 4, quindi in nessuna zona sismogenetica ZS9. Il dubbio è questo: i valori di magnitudo che ottengo dalla disaggregazione sono riferiti ad una mappa costruita con un periodo di riferimento di 50 anni, mentre io voglio ottenere valori di magnitudo relativi alla vita di riferimento dell'opera rilevante (75 anni). A pag.113 degli ICMS è scritto che "i risultati riportati in mappa possono essere utilizzati...per opere alle quali è associato un periodo di riferimento non superiore a quello per il quale la mappa è stata dedotta". Quindi, nel caso in esame, come dovrei operare secondo voi? E' comunque corretto utilizzare il valore medio (o il modale o il percentile della cumulata che più ritengo opportuno), oppure già i dati di partenza forniti dalla disaggregazione per il periodo di 50 anni non possono essere utilizzati in modo corretto con una VR=75 anni (da come ho interpretato gli ICMS)? grazie
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Iscritto: Oct 2007
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Vediamo se riesco ad aiutarti. Nella mappa interattiva di pericolosità sismica devi selezionare la probabilità di accadimento in 50 anni più vicina al periodo di ritorno. Esempio: se Vr è 50 anni e, per SLV, Tr è 475 anni, nella mappa interattiva selezioni 'probabilità in 50 anni' = 10% Se invece Vr è 75 anni e, sempre per SLV, Tr è 712 anni, nella mappa interattiva per 'probabilità in 50 anni' selezioni cautelativamente 5% perché è il valore che più si avvicina al periodo di ritorno. Spero di non aver detto stupidaggini perché...sto studiando l'argomento, anzi attendo eventuali correzioni da chi ne sa più di me.
Sandro Cantoni
"...facciamo che noi due siamo i tre moschettieri?..." - (dialogo tra i miei due figli)
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Iscritto: Dec 2007
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Condivido, anche io ho appena fatto il tuo stesso corso ed una cosa simile e' stata discussa nel forum dello stesso
Impara l'arte e mettila da parte!
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Massimo Online6,195 Dec 9th, 2025
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