Originariamente inviato da: federico_forli
appennini da torsione in senso antiorario della blocco sardo-corso.
Vorrei tornare un attimo su questa.....

Questa torsione, se riguarda sia il blocco sardo-corso che gli appennini, come mai nel mezzo c'è una depressione (quella tirrenica) che sembra più dovuta ad un'estensione? Insomma.... non sembra si siano mossi insieme. Sembra (casomai) che gli appennini, siano stati più veloci del blocco sardo corso durante la torsione. Ma c'è un altro aspetto che non mi torna.... se l'adriatico va in subduzione sotto gli appennini, non dovrebbe spingerli nella direzione opposta?

Cosa sto mal interpretando?
Grazie.

Per continuare sulle subduzioni verso est e verso ovest aggiungerei:

Se realmente la differenza viene dal contrasto con il flusso, il motivo per cui si formano o no bacini di retroarco, credo dipenda dal fatto che il contrasto con il flusso (subduzione verso ovest) favorisca la risalita del flusso stesso sulla subduzione che lo contrasta creando una zona di maggiore pressione sopra la lastra in subduzione, che poi dovrebbe essere il motivo per cui la lastra si inabissa.... cosa che non può avvenire nella situazione inversa. Ma i bacini di retroarco sono depressioni e questo non è in accordo con la maggior pressione del flusso. Lo è molto di più con una lastra appesa da un lato, che sprofonda e crea una depressione nel mantello sopra di sè.

Ma una cosa devo chiederla: Perchè il flusso dovrebbe andare in un verso e la crosta in un altro? Per quale "meccanismo"?

Sono più portato ad ispirarmi alla "rotazione differenziale" che è molto più "comune" sul sistema solare....