ciao mcoy.... per dire un paio di nomi mi rifaccio al convegno tenutosi a vicenza sulla liquefazione da Facciorisso e crespellani.... non ho ben capito che intendi con il secondo punto che hai citato saluti, agi
Mi piacerebbe sapere quali sono state le esatte parole di Facciorusso e Crespellani, se te le ricordi, le ripeteremo anche dopo che saremo andati avanti con il laboratorio...
Sul secondo punto, era proprio scritto male, l'ho corretto.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Scusate l'ignoranza ma se i risultati di un'analisi di disaggregazione vengono già forniti dal sito del Progetto S1 e dal software REXEL perchè eseguirla ex novo?
Con riferimento al sito esse1, tra i colleghi sono stati notati alcuni sono dubbi sulla procedura più corretta da seguire, ad esempio, se utilizzare i valori medi, le mode, i massimi, quali sono le mode, come utilizzare l'epsilon, ecc. ecc.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Mi piacerebbe sapere quali sono state le esatte parole di Facciorusso e Crespellani, se te le ricordi, le ripeteremo anche dopo che saremo andati avanti con il laboratorio...
te le riporto: "se il sito in esame appartiene a una delle 36 zone sismogenetiche (v. Z69) si assume come M il valore Mwmax della zona di appartenenza".
Con riferimento al sito esse1, tra i colleghi sono stati notati alcuni sono dubbi sulla procedura più corretta da seguire, ad esempio, se utilizzare i valori medi, le mode, i massimi, quali sono le mode, come utilizzare l'epsilon, ecc. ecc.
sulle pubblicazioni "Indirizzi e criteri per la microzonazione sismica – Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento Protezione civile" si legge che il valore modale M* è il valore di M che fornisce il maggior contributo alla pericolosità.
Sempre con riferimento al Manuale ICMS nel fantomatico CD allegato dovrebbero essere riportate le coppie M-D per ogni Comune. Qualcuno sa dove reperire questo CD?
sulle pubblicazioni "Indirizzi e criteri per la microzonazione sismica – Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento Protezione civile" si legge che il valore modale M* è il valore di M che fornisce il maggior contributo alla pericolosità.
saluti, agi
Agi, ed è proprio qui che gli indirizzi vanno in contrasto con quanto detto, come da te riportato, da Crespellani e Facciorusso. I valori modali poi, come esplicitato nel deliverable 14, sono soggetti ad alcuni inconvenienti.
Nel corso dell'esame dei casi diversi da quelli in zona 4, cercheremo di capire chi è più autorevole, la voce di Crespellani-Facciorusso o quella ufficiale della PC, quale ha legalemtne maggior peso e come il professionista possa regolarsi.
Per chi non si fosse addentrato ancora nella materia, tra le indicazioni di CF e quelle degli ICMS ci possono essere differenze di 2 punti di magnitudo, non proprio pochissimo...
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Sempre con riferimento al Manuale ICMS nel fantomatico CD allegato dovrebbero essere riportate le coppie M-D per ogni Comune. Qualcuno sa dove reperire questo CD?
Perchè ti preoccupi delle coppie M-D per ogni Comune quando c'è il sito esse1 con informazioni a scala ancora più dettagliata?
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Agi, ed è proprio qui che gli indirizzi vanno in contrasto con quanto detto, come da te riportato, da Crespellani e Facciorusso.
Specifico che la frase da ma riportata (e scritta in corsivo) è presa dalle loro dispense distribuite al corso....nessuna interpretazione personale.
Capisco il problema mccoy in quanto anche per crotone (ad es. giusto per scaldarci un attimo prima di partire) se dovessi utilizzare le coppie M-R non dovrei nemmeno eseguire le verifiche a liquefazione (Mmoda=4.75).
Nei casi in cui ho deciso di utilizzare, per le verifiche a liquefazione (di opere poco importanti), i valori M-R ho optato infatti di fare riferimento al valore medio piuttosto che a quello modale (Mmedio=5.44 diciamo 5.5).
Guardando invece la Z69 la Mw di riferimento per la Calabria ionica è 6.9...
Facendo riferimento alla zona sismogenetica Crotone-Rossano riportata nel catalogo DISS dell'INGV è invece associata all'area una Mw=6.5.
Anche in questo caso si va da poco meno di due punti a oltre due punti di differenza per la magnitudo (valore modale).
Proprio per questo, nel mio caso specifico, ritengo valide le considerazioni di C-F di adottare la Mw della Z69 e non quella derivante da disaggregazione a discapito della verifica a liquefazione dei depositi (quasi sempre non verificata).
Di sicuro ci sono delle cose poche chiare e come ben dici le considerazioni da fare come professionisti non sono talora immediate.
hai ragione AGI infatti Rossano è uno dei posti con liquefazione storica. sarebbe interessante saoere se hanno rivisitato il fenomeno con i nuovi metodi di verifica
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Cari Colleghi, vi posto uno stralcio dell'articolo di Facciorusso-Vannucchi pubblicato sul n. 2/2009 della RIG, con il calcolo di Mw da disaggregazione per la stima del potenziale di liquefazione. Fermo restando che mi sembra tutto molto chiaro, il mio problema è questo: sul sito dell'INGV i valori della terna M-R-epsilon per ogni nodo del reticolo sono espressi come valori medi, come si fa a ricavare la moda? Molti saluti Giulio Cancelli