Peccato un'occasione mancata..........
Da report di qualche anno fa: (29 aprile 2002)

IN STUDIO MILENA GABANELLI
Regioni a Statuto Speciale, sono la Sardegna, Friuli Venezia Giulia, Valle D'Aosta, Trentino Alto Adige e Sicilia. Essendo a Statuto speciale queste regioni si trattengono, in percentuali diverse, i soldi delle tasse e provvedono a buona parte della loro gestione. Nella puntata andata in onda un anno fa era emerso che i consiglieri della regione Sicilia avevano gli stipendi più alti.
28 Gennaio 2001
Sono 5: Sicilia, Sardegna, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta. La loro autonomia dipende da quanti soldi possono gestire. Al Trentino Alto Adige e alla Valle d'Aosta ritornano il 90% delle tasse pagate dai cittadini della regione, al Friuli Venezia Giulia ritorna il 60%, alla Sardegna il 70%, alla Sicilia il 100%. Ma gli abitanti del Trentino o della Sicilia sanno perché la loro regione e' a "statuto speciale"? Nessuno lo sa. Hanno pero' qualche vantaggio? Certamente: il Trentino da' sovvenzioni a fondo perduto al 70% delle imprese, in Friuli Venezia Giulia e in Valle d'Aosta e' possibile acquistare la prima casa pagando un mutuo agevolato dell'1%, inoltre la benzina costa 1000 lire di meno al litro. Il Sud invece continua ad avere i problemi del Sud. La Sardegna ha competenza sui trasporti, ma costa di meno, da Cagliari, andare a Londra che non a Milano. L'acqua manca dalle tre del pomeriggio. Tutte le regioni in questione pero' hanno un numero esagerato di dipendenti regionali. Alla Sicilia il primato degli stipendi: un Consigliere regionale guadagna 15 milioni al mese ed ha diritto anche al portaborse. Sempre in Sicilia ci sono 80.000 precari a 800.000 lire mensili. Inoltre la Sicilia (unica regione cui torna il 100% delle tasse) insieme alla Sardegna, sono le uniche regioni a statuto speciale a chiedere allo Stato un contributo per le spese sanitarie. Le altre 3 provvedono da sole.
IN STUDIO MILENA GABANELLI
La Sicilia si trattiene il 100% delle tasse, pero' le spese sanitarie le paga lo Stato per il 57%. Un numero esagerato di precari alla fame e gli stipendi dei consiglieri regionali che erano i più alti d'Italia. Questo un anno fa. E oggi cosa è cambiato? Questa è la busta paga di un consigliere regionale, dai 15 milioni al mese sono passati quasi a 20 milioni, 10.000 euro netti. L'onorevole che ce la mostra ha comprato uno spazio sui giornali per denunciare che come deputato è pagato per non lavorare. L'aggiornamento è sempre del nostro Bernardo Iovene

SALVATORE CUFFARO - presidente Regione Sicilia
Devo dire che è vero che il parlamento non si è riunito per un mese e mezzo come aula ma fa parte di un regolamento che l'assemblea regionale ha, regolamento che dice che quando si è in sessione di bilancio, l'assemblea non può fare nient'altro che il bilancio.
AUTORE
Normalmente la sessione di bilancio si conclude entro l'anno.
SALVATORE CUFFARO - presidente Regione Sicilia
Lo stiamo approvando i primi di marzo, soltanto con due mesi di ritardo, quando in Sicilia si è sempre approvato a fine aprile, anche a maggio, anche con i governi presieduti da un presidente di centrosinistra.
AUTORE
Non indaghiamo il perché il bilancio non può essere approvato prima, ma vediamo chi paga i ritardi. Per esempio cosa è cambiato per i precari che l'anno scorso da dodici anni aspettavano risposte?
UOMO
Il dottor Cuffaro la prima cosa che ha fatto quando si è insediato al governo, si è aumentato lo stipendio per lui e per tutti i parlamentari e noi precariati siamo sempre dopo dodici anni a 870.000 lire al mese. Come facciamo a costituire una famiglia con 870.000 lire al mese?

W IL PADRONE!


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti