Dato che viene tirato in ballo Karl Anton von Terzaghi (senza dimenticare Ralph Brazelton Peck) , dalla prefazione della prima edizione di "Soil Mecahanics in Engeneerin Practice":
dopo aver chiarito che la geotecnica si è resa necessaria "... una volta divenuta evidente, all’ampliarsi dei problemi pratici coinvolgenti il suolo, l’inadeguatezza degli strumenti a disposizione..." sottolineavano poi "...sfortunatamente le attività di ricerca produssero anche un effetto psicologico negativo: distrassero l’attenzione di molti ricercatori ed insegnanti dalle limitazioni imposte dalla natura alla possibilità di applicare i metodi matematici ai lavori in terra. Venne data sempre maggior enfasi, di conseguenza, al perfezionamento delle tecniche di campionamento e di prova ed a quei pochi fra i tanti problemi da affrontare che potevano essere risolti con precisione, appunto, matematica..." e quindi "...le soluzioni estremamente precise, invece, possono ottenersi soltanto ove gli strati di terreno siano praticamente omogenei e continui in direzione orizzontale...", ma noi sappiamo benissimo che, almeno in Italia, non ci troveremo quasi mai in condizione di terreno omogeneo ed isotropo.
Il ns. buon Karl aveva ben presente i limiti nel tentare una interpretazione puramente matematica (e prettamente ingegneristica nel senso di crudi numeri che vengono fuori da una prova) senza conoscere la storia geologica non solo del terreno in esame, ma dell'intera area.
E volendo citare Carlo Cestelli Guidi: "...è difficile stabilire ove termina l’opera del geologo ed inizia quella del geotecnico..." e continuava "...in definitiva l’indagine del geologo è di primaria importanza in quanto analisi degli elementi che hanno concorso a redigere il certificato storico delle formazioni...".
Quindi lasciando i calcoli ai re del regolo, e lo dico con il massimo rispetto, forse sull'acquisizione dei dati, direi per esperienza diretta di prove a fianco di ingegneri (non geotecnici) , i geologi qualcosa ne sanno, o no?
Saluti.
Giuliano Antonielli
Ummmmm..........
Speriamo che Nerone(anticiclone)non c’entra nulla
