l'ingegneria è l'applicazione della fisica, della matematica, della chimica... al mondo reale;
ogni applicazione e modellazione prevede preliminarmente la misura per i dati di ingresso del modello e la successiva misura a conferma della bontà del modello messo in opera.
nei percorsi di studi delle varie specializzazioni,
in ogni esame applicativo, vi è la presenza delle relative "misure" e "teoria degli errori".
l'ingegneria applicata alla geologia geotecnica è a metà tra la scienza rigorosa e le approssimazioni successsive con previsione (molto ampia) dei comportamenti di mezzi non isotropi non sempre traducibili in modelli e/o leggi di comportamento. la geologia applicata all'ingegneria è il "missing link" che gli ingegneri invano cercano nelle loro ansia deterministica e qui stà il problema di "ignoranza" che non volete ammettere perchè uscite dalle vostre certezze "granitiche"
unendo culture in partenza che "sembrano" diverse ma che poi per la geotecnica non lo sono si possono ottenere ottimi risultati. in conlusione non esistono "campetti" di esclusiva proprietà checchè ne pensino alcuni "grandi" e miopi geotecnici ingegneri. ricordo comunque che la caratteritica delle persone colte e intelligenti è la modestia e l'umiltà