La spiegazione che dà Doglioni:
La spiegazione data a quest’asimmetria è che il mantello che fonde
sotto una dorsale s’impoverisce di Fe e altri elementi che fondono per primi. Il mantello
residuale diviene così più leggero di circa 20÷60 kg/m3, passando per esempio da 3400 kg/m3 a
3360 kg/m3, spostandosi verso est sotto la litosfera. La presenza di un mantello meno denso sotto
il lato orientale di un rift accusa un deficit di massa che viene compensato da un relativo
sollevamento, che nel caso del fianco di una dorsale oceanica diminuisce leggermente la
subsidenza termica.
Qualcosa non mi torna..... se è così allora un rift non è la sommità di una cella convettiva, altrimenti in locale (velocità medie globali a parte), astenosfera e litosfera dovrebbero avere la stessa velocità, o almeno la stessa differenza di velocità. Come è descritto in questo articolo sembra trattarsi proprio di uno "strappo" operato dall'astenosfera sulla litosfera. Litosfera che per strapparsi dovrebbe essere aggrappata ad ovest. Se è così
il continente americano dovrebbe essere responsabile dell'apertura della dorsale atlantica. Non vedo altri appigli ad ovest.....