Vorrei portare la mia piccola e personale esperienza: nel '96, l'Ordine Regionale della Sicilia, per tentare di contrastare il fenomeno dei prezzi superscontatissimi, "impose" agli iscritti l'adozione di un "contrattino" da allegare agli studi geologici, idrogeologici, geotecnici, etc. nel quale si riportava anche, oltre ai dati del committente e del professionista, l'importo del corrispettivo percepito dal professionista, che, ovviamente, doveva rispettare il minimo del tariffario, il tutto con autodichiarazione firmata sotto la propria responsabilità.
Apriti cielo! So per certo che decine di colleghi hanno minacciato l'Ordine Regionale, paventando abusi vari, di denuncie alle Procure, e qualcuno ha scritto anche all'Ordine Nazionale.
Non voglio entrare nel merito di chi aveva ragione dal punto di vista legale, ma mi chiedo a che gioco giochiamo.
Chi è che non vuole l'applicazione del minimo del tariffario? Forse chi non vive di sola professione, o forse il neolaureato che, pur per introdursi nel mondo del lavoro abbatte ulteriormente i prezzi, o forse l'anziano che, per difendersi dai giovani segue la stessa strada...più probabilmente tutti e tre.
Forse tutti quanti, me compreso, dovremmo farci un esame di coscienza...
Avrei ancora tante cose da dire...ma già sono stato molto prolisso.
Buon lavoro a tutti!