Capisco.

Tuttavia, la dizione “corso d’acqua” contiene il sostantivo “corso” che tra le varie accezioni ha quella di “Movimento regolare e continuo, andamento” [dal Devoto-Oli]. Quando poi il termine è associato ad un sostantivo denotante un fluido, la dizione completa dà inevitabilmente l’immagine di un fluido che si muove, nello specifico di una massa d’acqua o corpo idrico fluente.

Da quello che ho capito, stai cercando una definizione che ti consenta di identificare in modo chiaro e oggettivo i corpi idrici da sottoporre a un qualche regime autorizzativo.

Quella ricordata da michelec è certamente la via più pratica, vale a dire identificare e mappare preliminarmente i corpi idrici d’interesse, compito peraltro già richiesto dal Dlgs 152/2006 e i cui aspetti tecnici sono definiti nel DM Ambiente 16 giugno 2008, n. 131 - Criteri tecnici per la caratterizzazione dei corpi idrici - Attuazione articolo 75, Dlgs 152/2006.
Regolamento recante i criteri tecnici pe... stesso decreto .


How many years can a mountain exist/
before it is washed to the sea?