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Originariamente inviato da flysch65:
Tariffario o non tariffario a mio parere il problema era e resta uno solo: avere all’interno dell’ordine persone che per vari motivi fanno il lavoro professionale a prezzi stracciati, e mi riferisco in particolare a:
1 - imprenditori, il cui unico interesse è quello di far lavorare le macchine;
2 – insegnanti, universitari, dipendenti pubblici, che tanto hanno già uno stipendio.
I professionisti “puri”, che vivono solo di quello, al di sotto di certi minimi non scendono, giovani o vecchi che siano.
sai bene che non è solo così: alcuni (molti?) professionisti puri che lavorano ("onestamente") esclusivamente con lavori pubblici, ai privati "regalano" le relazioni, fissando un mercato delle relazioni e sfavorendo chi, come il giovane soprattutto, vive inizialmente sui lavori privati. Tant'è.
Il problema c'è stato finora, ma confidavo in qualche punizione esemplare, ora questo pericolo non ci sarà più. Temo che le cose peggiorino. Forse tutto il sistema nel giro di pochi anni collasserà e ci daremo delle regole per sopravvivere, ma nel frattempo?
Un unico vantaggio forse: ai bandi conterà molto di più l'offerta del curriculum, può darsi che ci si possa aggiudicare lavori che non ci si sarebbe mai sognato di aggiudicarsi, ma in perdita forse e con quale qualità?

Resisteranno i grandi professionisti, questo secondo me è la prima conseguenza. In seguito forse.....


Duccio

"Unum scio, nihil scire"
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