Per me è dura...... in primo luogo perchè le onde si dissipano molto velocemente. La dimostrazione sta nel fatto che i terremoti pericolosi sono quelli superficiali, quelli profondi o comunque al disotto di qualche decina di chilometri difficilmente creano danni.

Secondo tu immagini le placche molto diverse dal resto. C'è un continuo! Da solido a liquido, che liquido proprio mi sa che non ci diventa mai altrimenti le onde s non passerebbero, non c'è una divisione netta.

Terzo tutti i valori di densità sono stime (credo) basate sulle risposte tomografiche e su calcoli di massa, sono valori medi. Prevedere come si comporterà un'onda là sotto penso sia pressochè impossibile visti i possibili rimbalzi e deviazioni che potrebbe subire.

E' vero il contrario: e cioè che da come arrivano le onde sismiche capiscono cosa c'è sotto. Ma qui mi fermo perchè sono già ampiamente oltre i miei limiti....