Per me è dura...... in primo luogo perchè le onde si dissipano molto velocemente. La dimostrazione sta nel fatto che i terremoti pericolosi sono quelli superficiali, quelli profondi o comunque al disotto di qualche decina di chilometri difficilmente creano danni.
Secondo tu immagini le placche molto diverse dal resto. C'è un continuo! Da solido a liquido, che liquido proprio mi sa che non ci diventa mai altrimenti le onde s non passerebbero, non c'è una divisione netta.
Terzo tutti i valori di densità sono stime (credo) basate sulle risposte tomografiche e su calcoli di massa, sono valori medi. Prevedere come si comporterà un'onda là sotto penso sia pressochè impossibile visti i possibili rimbalzi e deviazioni che potrebbe subire.
E' vero il contrario: e cioè che da come arrivano le onde sismiche capiscono cosa c'è sotto. Ma qui mi fermo perchè sono già ampiamente oltre i miei limiti....
ma io non dico che quelli profondi fanno danni . Secondo me creano le condizioni per un terremoto "satellite" attraverso queste onde che potrebbero crearsi.
secondo : è vero c'è un continuo! Questo non l'ho mai messo in dubbio. Ma è pur sempre un esplosione dove viene liberata moltissima energia, mi rendo conto che per smuovere una placca ci vuole l'ira di dio, ma è se hai in mente il movimento delle zolle durante un EQ su faglia diretta o inversa credo che l'equilibrio forza archimede forza peso viene meno. Indipendentemente se c'è il continuo. Capisci quello che voglio dire ?
terzo : non pretendo di capire perfettamente il movimento dell'onda ma anche solo una stima sarebbe utilissima.
quarto : sarai anche oltre i tuoi limiti , ma ti prego di continuare

grazie di tutto
borja