Ok, discutiamo su questa:

Quote:
Non sono quindi le onde eleastiche che partono dall'ipocentro e si propagano attorno a questo "punto" come una sfera.
Per me questa è la unica energia che abbiamo, cioè quella del terremoto. Solo lei può produrre quello che dici. Qualsiasi altro movimento conseguente è figlio di questa. Fin qui siamo d'accordo?

Ora passiamo alla parte sotto della crosta. La parte disotto non è come la crosta oceanica in superficie. La crosta oceanica è dura e pesante rispetto il liquido (acqua) che la ricopre che a sua volta è ricoperto di aria via via sempre meno densa, contrariamente al limite litosfera-astenosfera che è un continuo fluido-fluido con densità elevata crescente.
Quando una faglia avanza in pochi secondi, per un fronte di n km allora si genera uno tsunami. Ma una rottura violenta in questo modo è diversa da una rottuta alla base della crosta, al confine con l'astenosfera. Sotto la differenza tra solido e fluido è meno netta (o forse proprio non c'è) e la rottura sarà diversa. Immagino.... potrebbe trattarsi più che di una rottura, di una deformazione vista la maggior plasticità. Inoltre questa zona più plastica sta a contatto con un fluido molto più viscoso (dato che il confine non è così netto) dell'acqua. Le condizioni non sono le stesse che ci sono disopra.....

Durante uno tsunami l'acqua viene sollevata, poi si rimette a livello con l'onda. Sotto, più di ondeggiare non credo possa fare.... sono estremamente diverse le condizioni, i materiali, le pressioni..... le risposte alla pur identica energia non possono essere uguali.

Spero di non averne sparata qualcuna delle mie..... insieme alle tue non si sa dove potremmo finire.... grin
Ma per questo spero che qualcuno ci fermi.... hahahaha

Ultima modifica di Pierlo; 31/08/2012 14:32.