Detta così sembra come il metodo di Del Gado sullo studio passivo delle onde e Mucciarelli si è già espresso: scarsi risultati.
Riguardo le perturbazioni gravitazionali rispetto la litosfera invece il discorso è diverso.
Leggiti l'allegato.....
eh nooo....
ho letto tutti i link , meno del blog del prof. Mucciarelli.
Riguardo il link delle perturbazioni gravitazionali rispetto alla litosfera :
peccato fosse in inglese, Ma qualcosa l'ho capita.
Che le perturbazioni gravitazionali siano alla base della mia teoria non c'è dubbio. ( non so se segui questo topic dall'inizio).
Per quanto riguarda il metodo di Del Gado :
prendiamo in esame la parte che ho quotato in questo post . Credo che tu ti stia sbagliando , questa idea non credo somigli molto al metodo di Del Gado.
Io parlo di onde genereta nell'astenosfera ; generate dal MOVIMENTO della placca durante un terremoto. E la propagazione di queste onde , sotto altre placche che farebbe aumentare lo stress sismico in altre zone. E sapendo la loro direzione di propagazione e i tipi di faglia che hanno " di fronte" le onde , possiamo capire se ci sarà un aumento dello stress meccanico.
Al massimo il metodo di Del Gado lo si potrebbe incrociare con i risultati di queste idee. Tipo:
se viene fuori che ci dovrebbe essere un aumento dello stress in turchia e pensiamo che potrebbe tremare lì , le analisi di del Gado potrebbero , comparando i sismogrammi di quelle esplosioni artificiali , dare conferma che in turchia si è accumulato stress sismico. Ma nutro profondi dubbi, che possa servire quel metodo come conferma e ora ti spiego il perchè...
La nostra idea serve a localizzare i terremoti satelliti o secondari. Per la maggiore questi terremoti si verificano con un ritardo di poche ore dal SISMA principale. Per attuare il metodo di Del Gado bisogna fare diverse esplosioni artificiali in quella zona , per diversi anni.
Quindi non credo che la mia idea abbia molto a che fare con quel metodo. Non credi ????