Originariamente inviato da: Gianni Gambetta Vianna
Michele (Conti e non Cima-e qui sei stato quasi offensivo), non ha certo bisogno di difensori d'ufficio, dato che con i suoi innumerevoli post ha sempre mostrato equilibrio e saggezza.
Quello che intendeva dire è evidente a chi lo conosce, cioè che la "sfiga" (che tu avrai avuto in italia e non all'estero) non è detto che sia universale e per tutti qui. Tu ovviamente fai bene a riportare la tua esperienza, in modo che tutti possano valutare le varie opportunità, ma il richiamo di michele era affinchè tu non calcassi troppo la mano, specie considerando che un giovane neolaureato, per l'entusiasmo, non valuti correttamente tutti gli elementi.
Dico questo senza polemica e con un pizzico di rammarico, dato che da neolaureato il mio progetto era trasferirmi in Brasile, poi la situazione lavorativa e familiare (sopratutto) ha comportato variazioni che (per ora) me lo hanno impedito.


Conosco già il collega Michele e lo apprezzo, e sono sicuro che non starà certo a piangere offeso perchè ne ho confuso il cognome. Per il resto sono stato neolaureato anch'io e ho dovuto sputare l'anima anni interi in mezza italia per raggranellare un pò di esperienza diretta, di soldi non voglio manco parlare! E tutto questo accadeva già 10 - 15 anni fa, non c'entra niente l'attuale crisi dell'euro. Se scrivi certe cose penso di parlare con cognizione di causa, sia per l'esperienza diretta, sia per quella dei colleghi miei coetanei o più giovani, sia per quello che sento dire da amici in altri settori. Per me l'italia sta andando a finire più o meno come la grecia, anzi, come l'albania. Per me ci sono due sole scelte: restare ma scendendo in piazza a protestare, oppure abbandonare ogni comodità di casa e fuggire all'estero come ho fatto io. Poi ovviamente ognuno fa da sè le sue valutazioni, io dico semplicemente la mia opinione cercando di suffragarla con dati di fatto.