Originariamente inviato da: federico_forli


a cosa servono i fattori FA, FV ecc ecc se poi non si usano da nessuna parte?

se la butti così mi sembra una cosa inutile dare questi fattori.


Rileggevo con interesse questo thread e sono stato sollecitato a ricordare a me stesso alcune cose lette in ICMS della Protezione Civile.

I fattori FA ed FV letti su una carta di MS di II livello permettono di definire per quella data porzione di territorio lo spettro sismico locale normalizzato di output a partire dallo spettro sismico di base (input) descritto dalle NTC08 (La metodologia da seguire è indicata in ICMS). E' questo (lo spettro di output) il dato utile da fornire agli strutturisti per una corretta progettazione in chiave sismica.

A mio parere tale procedura è alquanto laboriosa.

Se la carta di MS di II livello fornisse invece di FA ed FV il valore di FPGA il collegamento tra MS ed NTC sarebbe più diretto in quanto S=Ss*St fornito dalle NTC non è altro che un FPGA (indica di quanto deve essere amplificato il valore di ag di base in funzione dell'amplificazione stratigrafica e topografica). In tal modo lo strutturista avendo per ogni porzione di territorio il valore di ag di base, il valore di Ss ed St potrebbe facilmente ottenere lo spettro normalizzato di output utilizzando il software SPETTRI elaborato dal CSLP.

Per quanto riguarda la definizione di Ss spesso ci sono dubbi sulla categoria di suolo da assegnare. A mio parere tali perplessità potrebbero essere superate eseguendo un'analisi "semplificata" di RSL secondo la seguente procedura:effettuando una MASW accoppiata con una HVSR si avrebbe l'andamento delle Vs con la profondità ed il valore della profondità del substrato. Inserendo tali dati in EERA o STRATA ed utilizzando curve di degrado e di densità di letteratura (da qui il termine "semplificata")si otterrebbe uno spettro che confrontato con quelli di normativa permetterebbe di scegliere la categoria di suolo più appropriata indipendentemente dal valore di Vs30. Solo nel caso in cui lo spettro di output risultasse di gran lunga più pericoloso di quello della categoria D allora per quella zona si potrà consigliare analisi di III livello che dovranno partire da una valutazione sperimentale delle curve di degradazione di G e delle curve di smorzamento.
Cosa ne pensate?