Il flusso che è scaturito dalla rottura è perfettamente rappresentato dalle isole Fiji, nella parte di maggior depressione in cui uno stretto vortice si affretta a colmare il vuoto, ed a seguire verso l'esterno, dalla Nuova Caledonia che descrive esattamente (con la sua scia)una linea di flusso più esterna. La parte perturbata si protrae fino alla Nuova Guinea e al mar di Banda. Il flusso ora finisce e staziona in superficie, nel mare di Banda con l'ennesima forma a spirale ellittica, che parla da sola..... non c'è bisogno di commentarla.... (come le Fiji!)
La depressione ha richiamato il fronte Indonesiano più di obduzione che di subduzione che ora plana verso sud-ovest. Una specie di tsunami litosferico. La planata è favorita anche dalla alta velocità della subduzione verso nord est dell'oceano indiano. Un movimento simile è quello delle Marianne che planano sul flusso che poi si inabissa più ad ovest davanti la Corea. Gli step di crosta oceanica distesa ad ovest delle Marianne in qualche modo confermano l'ennesima zona in depressione....
La stessa Australia avanza nella direzione imposta dalla depressione creata da Tonga. La punta nord di Tonga è ancora più veloce a scalare dell'estremità sud. Il processo dovrebbe essere tuttora in atto. Forse si sdraierà ancora più verso est.....

Questa zona del pianeta sembra relativamente semplice da districare..... Non ci sono strutture imponenti. Una lastra incastrata da una parte e libera dall'altra. I flussi sono veloci, quindi la litosfera che lì è molto fina li ricalca molto bene in superficie.


Ultima modifica di Pierlo; 11/09/2012 10:51.