Ammetto di fare un uso inconsueto del forum.... ci penso ad alta voce!

Io non sono un geologo, e mi sembra evidente. Non ho nemmeno frequentato l'università, ed anche qui credo che poichi abbiano avuto indecisioni.... sono uno che gli piace sragionare!
In questo mio sragionamento tento di dare un'interpretazione fluidodinamica della tettonica. Nel tentativo di rispondere al nervo scoperto di Piombino ho iniziato ad osservare la confusione indonesiana (a dire il vero è da un bel pezzo).
Dal momento che in linea generale l'astenosfera è più veloce della litosfera le turbolenze ad ovest di Tonga non mi tornavano.... Per tutti i ragionamenti ed esempi che ho scritto sopra sono arrivato alla conclusione che Tonga è "inciampata" a sud ed ora sta cadendo in avanti (est). Non c'è altra spiegazione per me.....
Quindi sono andato (stasera dopo cena) a cercare il motivo dell'intoppo o inciampo:
Nel sito Neozelandese ci sono in bella vista 2 carte dei terremoti: una di quelli superficiali ed una di quelli profondi.
Quelli profondi a nord hanno il piano WB verso ovest e a sud verso est (un pezzettino piccolissimo).
Continuo le ricerche e cerco notizie sul trench a sud della NZ. Scopro che contrariamente a quello che accade a nord della NZ, lì la placca pacifica sovrascorre quella australiana.
Trovato l'intoppo!!!!
Questa scoperta dello stato attuale, giustifica pienamente il comportamento di Tonga. L'inversione di sovrascorrimento passa proprio tra le 2 isole della NZ e tanto basta ad innescare il ribaltamento ad est di Tonga.
L'intoppo da me ipotizzato è lì e fa il suo maledetto lavoro!
La parte più a sud di Tonga, quella cioè dove la differenza di velocità tra le 2 placche tende a 0, si va riempendo di crosta oceanica che si ammassa e tende a chiudere sempre più, salendo verso nord, la subduzione. Questo dovrebbe accentuare progressivamente il ribaltamento di cui sopra. Un pezzo di questa crosta, grande approssimativamente come l'isola del nord, sembra subire un distacco a causa della compressione.
Concludendo non direi mai che la NZ si è staccata dall'antartide, ma direi che è il frutto di questa anomalia.
L'inversione di sovrascorrimenti è responsabile, in almeno un punto, dello scontro frontale tra la placca pacifica e quella australiana ed ha ammassato nell'intorno, crosta oceanica sino a farla emergere dall'acqua.
Il cerchio si chiude: inciampo, ribaltamento, turbolenze depressionarie.
Per il momento, Gianni.... fino a che non ritratto tutto

mi do una stretta di mano!
Torno a Coriolis....