Forse, un giorno scriverò qualcosa..... ma non sono ordinato e non so cosa potrebbe uscirne. Inoltre un obiettivo simile potrebbe togliermi la libertà di spaziare da un argomento all'altro e limitarmi nella sintesi.
Ho trovato altro materiale su Tonga....
Questa immagine mostra l'andamento della lastra e come si raccorda al resto in cui è immersa.
In alto, dove "il vento" soffia più forte verso ovest si piega di più e va a richiudersi nella massima depressione delle Fiji.
Nel mezzo, indebolita dalla scia dell'hot-spot che la centra, (proveniente da sud-est) si deforma come fa la subduzione nord-pacifica con la catena hawaiana.
In basso, dove prende la maggior parte del flusso (infatti è più ripida nella discesa), che è quello che la ribalta ad est e la fa planare in alto, si deforma comunque a causa del blocco imposto dalla cerniera neozelandese.
Una leva di terzo genere, si capisce?
Il fulcro in NZ, la forza motrice nel mezzo e la forza resistente a nord. E' questo che la rende veloce in alto....
Completa il quadro la tomografia, che rimetto, in cui si vede che la "vela" striscia sul fondo, vi rimane impigliata e si sta lasciando, proprio sotto la scritta A1...
Le immagini in 3D le ho prese da:
http://rses.anu.edu.au/seismology/projects/RUM/slabs/slabs.htmlUn sito fantastico in cui stanno ricostruendo pezzo, pezzo tutto il pianeta.
