Ci fu pooi una evoluzione nei metodi di costrizione : un mio prof del liceo , un buon tempone che ricordo con affetto, aveva una canna da pesca lunga quasi come tutta l'aula e con quella batteva sulla testa quando qualcuno era intento a sbirciare a destra ed a manca per copiare una frase che non riuscia a tradurre di Seneca o Cicerone, senza fare male per la sflessibilità della canna.

In compenso quando si arrabiava tirava in giro i vari libri, dizionari compresi.

Altri tempi !!!

Antonio