Nella descrizione dei caratteri geologici del sito devono essere definite le caratteristiche intrinseche
delle singole unità litologiche (terreni o rocce) con particolare riguardo ad eventuali disomogeneità,
discontinuità, stati di alterazione e fattori che possano indurre anisotropia delle proprietà fisiche dei
materiali. Nelle unità litologiche costituite da alternanze di materiali diversi devono essere descritte
le caratteristiche dei singoli litotipi e quantificati gli spessori e la successione delle alternanze.
Alla scala dell’ammasso roccioso, che in molti casi è costituito dall’insieme di più unità litologiche,
devono essere evidenziate le differenze di caratteristiche fra le diverse unità e devono essere
descritte in dettaglio le discontinuità, quali contatti stratigrafici e/o tettonici, piani di stratificazione,
fratture, faglie con relativa fascia di frizione, cavità per dissoluzione.
Nella Relazione Geologica non ci sono numeri utili per le verifiche (dovrebbe servire a progetttare le indagini geotecniche)
inserire i dati provenienti da una singola prova, senza nessun commento comporterà solo che saranno quelli ad essere utilizzati per le verifiche con buona pace di chi come me si sbatte per fare dei veri e propri modelli geotecnici come da 6.2.2
Perchè Michele dici che è da rifiutare la Relazione Geologica senza numeri??? Io la propongo e la farei a prezzi stracciati, ma naturalmente mi viene chiesto di fare A (relazione geologica)+ C (relazione geotecnica senza verifiche)
IL PROBLEMA NON E' FARE O NON FARE LE VERIFICHE MA FARSI PAGARE E ANCHE FARSI RICONOSCERE IL LAVORO FATTO (COSA CHE PER ESEMPIO IL NUOVO REGOLAMENTO LAZIO CHIAMANDO IMPLICITAMENTE RELAZIONE GEOLOGICA A+C NON FA)