Per me il punto 6.2.1 parla chiaro:
[/i]"Metodi e risultati delle indagini devono essere esaurientemente esposti e commentati in una
relazione geologica."[i] che vuol dire numeri...
La Relazione Geologica che mi rifiuto di elaborare è quella che descrive in modo discorsivo le unità litostratigrafiche attraverso l'interpretazione di carte geologiche a piccola scala e senza aver svolto prove dirette (da cui traggo i "numeri").
La compilazione di un elenco (modello geologico) tratto da bibliografia esistente ha sminuito, secondo me, il nostro ruolo rendendoci interlocutori poco autorevoli.
Gli Atlanti provinciali, le Carte tematiche dei PAT e bla bla, da noi rischiano di bypassare il nostro intervento (da qui il mio sfogo sul bidet); ma senza nulla togliere loro (atlanti e carte tematiche varie), credo che l'indagine bibliografica mi debba servire a progettare quelle geologiche e dopo (se siamo "fortunati") quelle geotecniche.
Spero che quanto sopra "piova sul bagnato"..non è una geniata, ce l'ho con chi ricicla una sola prova nel raggio di centinaia di metri e con chi fa le relazioni senza numeri.
Ho un paio di cantieri sospesi in attesa che si proceda con le indagini geotecniche che ho consigliato..devono ancora pagarmi quelle geologiche e resisto a sollecitarli nel timore che si rivolgano a chi magicamente tirerà fuori indagini già fatte "vicino"..incredibile..