Originariamente inviato da Angelo Scotti:
Invece di due giorni diciamo "qualche giorno" . Per 700 euro + iva non si può lavorare per molti giorni. Trovare qualche giorno libero da dedicare esclusivamente ad un incarico richiede di solito un pò di tempo. Per altri lavori, per aggiornamento, per le mille cose che ti capitano.
Secondo me c'è bisogno di fare chiarezza.
Se si applica il tariffario la parcella è del tutto indipendente dal tempo impiegato a fare un lavoro. Tanto è vero che si chiama "tariffa minima". Ognuno è libero di alzarla quanto vuole se ritiene che l'impegno sia elevato. Applicando la tariffa minima ci sarà chi ci guadagna, perchè molto esperto oppure perchè fa un lavoro al ribasso, e chi ci rimette, perchè il tariffario è inadeguato (vedi le tariffe del rilevamento geologico) e lavora con coscienza.
Se non si applica il tariffario la logica deve essere di tipo aziendale. La parcella dovrà comprendere anche tutti quei tempi e quelle spese che non sono propriamente riferibili al lavoro stesso ma che per esso sono necessari. Quindi: spese di gestione, tempi di aggiornamento, tempi di gestione dello studio.
Quindi continuo a nn capire. Quali sarebbero le mille altre cose? Se mi si dice che ci vogliono 2 o 3 settimane di TEMPO, anche per consegnare un lavoretto, non ci trovo nulla di strano. Mica siamo il pronto soccorso che interviene immediatamente. Questo tempo sarà spalmato tra più attività e lavori (a loro volta pagati). Se invece mi si dice che ci vogliono 2 settimane di LAVORO, la cosa cambia. Non è più un lavoretto e non bastano certo 700 euro.