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Originariamente inviato da bingo: Allora dedicati ad altro che forse la libera professione non fa per te............... libera *professione* fare lavori per 200E? :rolleyes: si, forse quella più antica del mondo... e cmq, buon "lavoro" 
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per Soilrock... Invece di due giorni diciamo "qualche giorno" . Per 700 euro + iva non si può lavorare per molti giorni. Trovare qualche giorno libero da dedicare esclusivamente ad un incarico richiede di solito un pò di tempo. Per altri lavori, per aggiornamento, per le mille cose che ti capitano.Era necessario specificarlo? L'idea di far melina francamente mi pare aberrante.
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Originariamente inviato da Angelo Scotti: Invece di due giorni diciamo "qualche giorno" . Per 700 euro + iva non si può lavorare per molti giorni. Trovare qualche giorno libero da dedicare esclusivamente ad un incarico richiede di solito un pò di tempo. Per altri lavori, per aggiornamento, per le mille cose che ti capitano. Secondo me c'è bisogno di fare chiarezza. Se si applica il tariffario la parcella è del tutto indipendente dal tempo impiegato a fare un lavoro. Tanto è vero che si chiama "tariffa minima". Ognuno è libero di alzarla quanto vuole se ritiene che l'impegno sia elevato. Applicando la tariffa minima ci sarà chi ci guadagna, perchè molto esperto oppure perchè fa un lavoro al ribasso, e chi ci rimette, perchè il tariffario è inadeguato (vedi le tariffe del rilevamento geologico) e lavora con coscienza. Se non si applica il tariffario la logica deve essere di tipo aziendale. La parcella dovrà comprendere anche tutti quei tempi e quelle spese che non sono propriamente riferibili al lavoro stesso ma che per esso sono necessari. Quindi: spese di gestione, tempi di aggiornamento, tempi di gestione dello studio. Quindi continuo a nn capire. Quali sarebbero le mille altre cose? Se mi si dice che ci vogliono 2 o 3 settimane di TEMPO, anche per consegnare un lavoretto, non ci trovo nulla di strano. Mica siamo il pronto soccorso che interviene immediatamente. Questo tempo sarà spalmato tra più attività e lavori (a loro volta pagati). Se invece mi si dice che ci vogliono 2 settimane di LAVORO, la cosa cambia. Non è più un lavoretto e non bastano certo 700 euro.
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io non capisco una certa logica, forse sono ottuso.
Esiste per i lavoratori dipendenti un salario minimo?
Mi sembra di si. E allora perché non deve esistere anche la parcella minima.
Forse noi non siamo lavoratori?
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VM, in un mondo dove si stanno cercando di abolire anche le tutele per i lavoratori dipendenti (vedi precariato, revisione articolo 18, salari che non crescono) ti sembra che un governo di sinistra possa pensare che i liberi professionisti siano da tutelare? Purtroppo noi siamo accomunati ai "grandi liberi professionisti", ma non è così, non per tutti. Ti ricordo inoltre che il dipendente è si tutelato, ma il suo stipendio resta uguale sostanzialemente per tutta la vita. Il libero professionista ha invece la possibilità, in relazioni alle sue capacità nonchè alle conoscenze e/o fortuna, di incrementare le entrate .
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Francamente continuo a far fatica a capire le perplessità e la contrarietà di molti all'abolizione delle tariffe minime.
Mi sembra che la liberalizzazione delle tariffe da un lato sancisca uno stato di fatto (almeno per noi geologi): nei confronti dei privati raramente mi è capitato di vedere applicato il tariffario. Già adesso ci sono colleghi che svendono la loro professionalità(?!?) per 200 o 300 € a relazione. Da questo punto di vista mi pare che il decreto non cambi nulla: chi vorrà un relazione geologica, geotcnica, idrogeologica ecc... seria e ben fatta accetterà la richiesta adeguata (indipendentemente dal tariffario!!) del professionista serio, chi invece vorrà il pezzo di carta si avvarrà (come fa già adesso) del geologo compilatore (sto volutamente usando un eufemismo!).
Lo stesso vale abbastanza per gli enti pubblici: chi vorrà un lavoro serio e ben fatto con dati affidabili accetterà di pagare il giusto. L'ente che vorrà il pezzo di carta (e non credo saranno molti: qual'è quell'amministratore pubblico che si assume la responsabilità di far fare un lavoro male con i rischi che ne potrebbero conseguire?!) chiamerà il geologo compilatore.
Guardando il tutto dal punto vista del cittadino (anche noi siamo cittadini e non solo geologi!) l'abolizione del minimo tariffario produrrà dei benefici in termini di costi per tutti coloro che si devono avvalere dei servizi di categorie professionali che attualmente applicano rigorosamente il tariffario (avvocati, commercialisti, notai, ecc...).
Una piccola nota polemica: il libero professionista (nel bene e nel male) non è un lavoratore dipendente. La libertà di azione, di gestione lavorativa, di organizzazione del tempo sono dei benefici che hanno il proprio contraltare nella precarietà retributiva. Inoltre se un libero professionista è capace, è disposto ad aggiornarsi, si comporta seriamente in genere ottiene anche dei riconoscimenti economici (nel tempo!!!) che raramente un dipendente raggiunge. Infatti se da un lato sono d'accordo sull'abolizione del minimo tariffario (per i motivi che ho esposto), dall'altro ritengo che i lavoratori dipendenti (soprattutto quelli che lavornao nel settore privato) vadano tutelati dal potere di ricatto che il datore di lavoro può esercitare. Se un libero professionista ha un conflitto con un suo cliente può mandarlo a quel paese, può rifiutare l'incarico, ecc... con l'unico effetto di vedere ridotto il proprio utile. In genere i liberi professionisti hanno molti clienti e la loro sopravvivenza non dipende da uno solo di loro! Se un dipendente ha un conflitto con il suo datore di lavoro, nella maggior parte dei casi è costretto a chinare la testa, ad ingoiare amaro ed a dire sissignore perchè non ha alternative!
"pensare globalmente, agire localmente"
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E quindi? Anche se sai il mio vero nome? Cosa concludi..........Se non mi lamento è perchè le cose a me stanno bene così....meglio per me no? O sono obbligato a far aspettare il cliente 2 settimane e farmi pagare di più per far piacere ad altri?Mi sembra che sia più un furto quello che il mio che in un paio di giorni la preparo e mi faccio pagare il giusto per due giorni!!!!!!!!
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Originariamente inviato da bingo: E quindi? Anche se sai il mio vero nome? Cosa concludi..........Se non mi lamento è perchè le cose a me stanno bene così....meglio per me no? O sono obbligato a far aspettare il cliente 2 settimane e farmi pagare di più per far piacere ad altri?Mi sembra che sia più un furto quello che il mio che in un paio di giorni la preparo e mi faccio pagare il giusto per due giorni!!!!!!!! ci sono relazioni che richiedono ben più di due giorni... a meno di un copy and paste con cambiamento di dati.... e chissà che qualità..! Se riesci a giustificare il tuo lavoro con un tariffario a vacazione o a discrezione..... fai pure ma ricorda: "Art. 28: Gli onorari a discrezione e preconcordati saranno determinati tenendo conto dell'importanza dell'incarico, della difficoltà e complessità del lavoro e della particolare competenza specifica del professionista. Nei casi in cui possono essere applicati altri tipi di onorari, quelli a discrezione e preconcordati non potranno essere inferiori a quelli che si otterrebbero dalla somma delle singole voci imputabili alle varie componenti della prestazione." Ora comunque, come dici, "siamo" (ahimè aggiungo io) liberi da possibili controlli da parte dell'ordine. Pensa che forte, ci fossero colleghi straricchi di famiglia che, pur non avendo bisogno di lavorare, decidessero simbolicamente di lavorare per 1 euro simbolicamente. Tu lavoreresti gratis dunque? Saluti
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e aggiungo: generalmente tra fare un sopralluogo (credo che almeno uno tu lo faccia generalmente vero?) ordinare qualche indagine (anche solo per un pozzetto esplorativo ci va del tempo a conattare e a fissare il giorno con l'operatore), raccogliere la documentazione, e redigere la relazione (magari con qualche calcolo che dici? o raccontiamo solo la geologia dalla pangea ai nostri giorni!!), spesso IO impiego un po' di più di due giorni.....
Ricordati che le nostre relazioni sono soprattutto una prestazione intellettuale, cariche di responsabilità, non mere compilazioni di tabelle o di moduli prestampati!
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E' giusto discuterne forse un po' meno preoccuparsi tanto e arrivare già a pessimistiche conclusioni, insomma fasciarsi la testa prima che si sia rotta. La riforma certo non è stata fatta per colpire la categoria del geologo o altre simili....anzi....speriamo solo che invece non ne subisca conseguenze penalizzanti. Il discorso politico lasciamolo da parte anche perchè non credo proprio che il precedente governo di centrodestra abbia avuto a cuore il riconoscimento della professionalità del geologo, basta ad esempio ricordare il prodotto della Commissione Calzona che tanto su questo forum si è discusso.........
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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