Forren
rispondo a: "Scusa, sai dirmi in Italia quale settore redditizio o quanto meno dignitoso c'è per i geologi?"
Un commerciale di livello medio che lavora nel campo dei minerali industriali. Un personaggio di questo genere ha una traiettoria professionale tipo: Geologo di cava (diciamo di produzione, che consente di sviluppare la conoscenza del processo estrattivo) > responsabile di laboratorio qualità (che consente di conoscere le specifiche commerciali e i processi mineralurgici) > Responsabile qualità (che mettendo insieme la conoscenza delle materie prime e delle specifiche, consente di confrontarsi ad esempio con i clienti per in caso di contestazioni) > Commerciale (in grado di vendere il minerale finito).
Un personaggio cosi ha un'elevata professionalità e competenza mineraria, sui relativi trattamenti, che propone i prodotti a un cliente di cui conosce esigenze e processo produttivo.
Un lavoro che garantisce entrate (fisse e su provvigione) sopra la media.
Quanti geologi così esistono in Italia? tanti garantisco. Basta pensare al mercato della ceramica (di cui l'Italia è nonostante tutto un'eccellenza europea).
Quanti possono sperare di entrare in questo mondo? non so. Ancora una volta ripeto: è una delle tante strade possibili.
Secondo punto: "vabbè, certo, poi a questo punto bisogna decidere se è più importante farsi una famiglia, avere il posto fisso vicino casa, oppure fare molte esperienze, avere una vita con meno certezze ma molto più variegata, etc. Io ho scelto la seconda, poi ognuno sceglie per sè"
Chi l'ha detto che si è obbligati a vivere all'estero? Quasi tutte le società minerarie (e mi riferisco nuovamente al mio piccolo ambito) offrono FIFO più o meno flessibili. Io ho un roster 10/21. Che mi consente di passare del tempo con la famiglia e di lavorare all'estero. E' un caso fortunato.....ma esistono innumerevoli formule di questo genere.
Saludos
G
Ciao
Ultima modifica di Granit; 22/09/2012 19:47.