Volevo aggiungere una cosa,senza polemiche, ma cmq una cosa doverosa... una cosa che mi è venuta in mente proprio poco fa, visto che sto facendo i biglietti aerei per un breve ritorno in Italia... ogni volta che vado e vengo trovo gli aerei pieni zeppi di bangladesi, indiani, etc., di ogni età, dai ragazzini di 18 anni (a centinaia) alle famiglie intere con bambini piccoli e nonni, a gente di mezza - età (50 anni e oltre). Per molti di loro è la prima volta che prendono l'aereo in vita loro, anche per quelli di 50 anni. Vanno tutti a lavorare negli emirati arabi, a sharm el sheik, etc. dove in genere noi italiani ci andiamo per vacanza... e ci vanno a fare lavori tipo cameriere (nella migliore delle ipotesi) per 4 soldi, magari con contrattini di pochi mesi, oppure vengono addirittura in europa praticamente a tentare la fortuna, senza alcun contratto o contatto preciso di lavoro e senza manco la certezza di avere il visto, il permesso di soggiorno, etc.
Avete idea poi di quanto tempo ci mettono loro per mettere da parte i 5-600 euro del biglietto aereo di sola andata, vi rendete conto di cosa rappresenta per loro una tale cifra? (Più o meno i risparmi di una vita). Vi rendete conto che partono con 4 stracci addosso e poche valigie scassate, che rappresentano tutti i loro averi? Vi rendete conto che partono senza avere la minima certezza di riuscire a restare all'estero e senza manco avere i soldi per tornarsene eventualmente almeno a casa?

E voi mi venite a dire che per voi in Italia andare all'estero è troppo costoso, che i visti per noi italiani sono complicati, che è rischioso, che non avete sufficienti certezze di trovare esattamente il lavoro che vi piace e che vi fa diventare ricchi, che tutto il mondo è paese, e menate varie?????

Ma per piacere, ognuno si dia da fare come può (o meglio come VUOLE), nella vita non si può pretendere di trovare il posto fisso da direttore generale magari per giunta al palazzo di fronte a casa.