Accidenti, ho finito i popcorn, e ora come faccio?

Ma perché vi infervorate così tanto? Ho letto random qua e là e mi vien da sorridere e contemporaneamente da piangere! Ma perché sprecate tempo a criticare e/o giudicare le scelte altrui? Tanto è tutto lì, è una questione di scelte di vita. C'è chi si accontenta del lavoretto precario italiano, pur di rimanere dove è nato, e chi si avventura alla ricerca della carriera dei propri sogni, disposto quindi a levare le tende dal Paese d'origine. Nessuno è migliore di nessuno. Nessuno è sfigato, ognuno ha le sue buone ragioni per fare quel che ha scelto di fare.
Ah, per la cronaca, io sono un'altra che ha lavorato all'estero e presto ci ritornerà, ma non critico chi resta, perché so che ha le sue ragioni. Del resto, se mi venisse chiesto consiglio, anch'io come Forren mi sentirei di invogliare ad espatriare tutti, ma così come non critico chi vuol rimanere qui, non sarebbe giusto che io fossi criticata solo per aver detto "si sta meglio all'estero". Se non ci volete andare, non ci andate, punto, nessuno deve convincere nessuno.
Non intervengo sugli altri argomenti toccati in questa discussione perché fuori topic originario e soprattutto perché non ho seguito attentamente (nè ahimè ho voglia di andarmi a leggere i singoli interventi).
Relax!
