Originariamente inviato da: geodc
Forren con la lingua come hai fatto hai dovuto perfezionare o alla fine sei partito e poi mano mano imparato, un alra mia pecca è purtroppo la lingua, ti possono mai assumere se uno non è tanto ferrato???


Dipende, sia dal paese dove vai sia dall'incarico che cerchi. Se vai a Londra e applichi presso una importante geotechnical consultancy, magari per un ruolo in cui devi spesso interagire con inglesi madrelingua, è ovvio che devi avere una buona padronanza sia nel parlare sia nel capire, oltre a saper scrivere bene almeno l'inglese tecnico scientifico. Ad ogni modo non stanno a chiedere chissà quali certificati dell'Ielts al massimo livello, basta che dimostri di avere padronanza della lingua già solo in fase di invio cv e colloquio (telefonico, via skype, telefono, etc.).
Se vai in altri paesi dove l'inglese è parlato come seconda lingua (come nel mio caso) le cose diventano più facili.
Io l'inglese lo studio da anni e anni, in mille modi diversi, è un continuo, lento e costante apprendimento, me la cavo bene con l'inglese scritto, ma ancora non sono fluent e non di rado ho difficoltà di comprensione anche con indiani, bangladesi, thailandesi, etc. Con l'americana che vive nel mio stesso flat poi avrei spesso bisogno dei sottotitoli mentre parla, glielo ho pure detto e a volte non la capisco manco quando ripete lentamente e scandisce bene le parole, sto caspito d'inglese ha diecimila sfumature diverse nella pronuncia, a volte non si capiscono manco tra loro!
Cmq non ti preoccupare più di tanto, l'importante è capirsi in un modo o nell'altro, e poi io sono lento con le lingue, ci sono persone che dopo tre mesi di lavoro nei pub di londra cacciano una fluency e una pronuncia da paura!