DA REPUBBLICA.IT:

LIBERALIZZAZIONI: ROMA, 500 PROFESSIONISTI IN CORTEO
E' inferiore alle attese la partecipazione alla manifestazione unitaria dei professionisti italiani indetta dal Comitato unitario delle professioni (Cup) per protestare contro il decreto Bersani. Circa 500 tra avvocati, farmacisti in camice bianco, commercialisti, geologi, periti industriali e architetti si sono ritrovati davanti al Colosseo, da dove e' partito il corteo che sfilera' lungo via dei Fori Imperiali, per giungere a piazza Santi Apostoli dove si terranno i comizi finali. Sotto un sole cocente, in un centro storico semideserto, i piu' numerosi a sfilare sono ancora i farmacisti con i loro fischietti e i loro slogan contro la vendita dei farmaci nei supermercati, a 48 ore dalla manifestazione sotto il ministero dello Sviluppo. Sono particolarmente compatti gli avvocati, pronti a sfilare dietro un grande striscione con su scritto "Non svendete la giustizia, non uccidete la liberta'", firmato dall'Unione italiana forense. Poco fa si e' unito alla manifestazione anche il deputato di An Maurizio Gasparri, secondo il quale "il decreto Bersani e' stato studiato scientificamente per colpire categorie e settori non vicini a chi governa. E' un decreto vendetta - ha aggiunto - perche' non liberalizza le grandi centrali cooperative, non toglie ai sindacati il monopolio dei Caf, e non interviene sulle aziende municipalizzate che mal gestiscono in regime di monopolio i servizi pubblici esseniali".

Forse è il caso di lasciar perdere battaglie di retroguardia e cercare di darsi da fare per adattarsi alle nuove condizioni...