Concordo pienamente con quanto dice il collega Giuliano Bianchini. Non se ne può più di fare un passo avanti e tre indietro. L'Ordine Regionale del Veneto ha organizzato un paio di mesi fa un corso sulla 494, purtroppo senza successo, esclusivamente perché il numero minimo di partecipanti non è stato raggiunto, non certo per altre cause. Personalmente sto frequentato un altro corso organizzato dalla Regione Veneto, "mediante le strutture tecniche operanti nel settore della prevenzione.... omissis" vedere art. 10 punto 2 del D.Lgs.494/96. Il corso è iniziato dopo l'entrata in vigore del D.lgs.528/99 ed io stesso, preoccupato dalla circolare n. 132/2000 del C.N.G. ho chiesto un parere legale che mia ha confermato che non esiste alcuna "carenza di legittimità". Inoltre, non capisco il politichese dei "contenuti" e delle "competenze": ma che vogliamo fare? Un coordinatore per lo scavo delle fondazioni, un coordinatore per gli impianti elettrici, uno per le opere in muratura, un coordinatore che coordina i coordinatori? Non ricade certamente nello spirito del D.lgs. che tra l'altro, sembra riconoscere nel coordinatore per la sicurezza una "nuova professionalità che non deve svolgersi a margine delle attività tradizionali tecniche del progettare e del dirigere i lavori. Il coordinatore per la sicurezza è da ritenersi una vera e propria professione" (G.Semeraro - guida alla sicurezza nei cantieri): non sarà forse anche questo a far paura al CNG?
La cosa sconcertante tuttavia, non sono il milione più iva che posso aver buttato via e le 120 ore (vi assicuro che non sono assolutamente poche e comunque anche se fossero 2.000 non è così che nasce un professionista!) di abnegazione e di lavoro perso, bensì quella di dover riscontrare che non sono gli altri Ordini ad osteggiarci (Architetti, Ingegneri, ecc.) ma sono i nostri stessi rappresentanti che con una mano ci danno lo zuccherino e con l'altra la bastonata in testa: ditemi voi come è possibile uscire vincitori dal tavolo delle trattative con questo spirito considerando che il CNA è già inviperito con le estensioni di professionalità dell'art.10, gli Ingegneri blah, blah ,blah ...solite storie.
E' mio modestissimo parere che la strada intrapresa conduca al solito fumo negli occhi: tempo fa avevo su questo Geoforum, elogiato il nostro Presidente, rasentando l'adulazione, perché ritenevo, in perfetta buona fede, che avessimo vinto una battaglia decisiva e che il Geologo potesse essere finalmente parte importante in una politica sulla sicurezza su cui, "forse" (?) si giocherà il prossimo futuro. Dico, "forse" perché mi sto purtroppo sempre più convincendo che su questi benedetti corsi sulla sicurezza si sta consumando un grosso business e "nessuno" vuole rinunciare alla sua fetta: purtroppo rimane la verità dei fatti ossia che, nonostante tutto, gli infortuni sul lavoro continuano a salire. Inoltre, "forse", ad essere tanto entusiasta, mi ero proprio sbagliato.
Dott. Geol. Veronese Cristian