Si ok ma io mi riferisco ai prezzi di mercato. Sempre da queste parti (Cassino) a 300 euro fino a tre anni fa si facevano relazioni per palazzine, quando cioè i geni civili non chiedevano le indagini certificate e le si inventava, come si sta tornando a fare grazie alla solerzia di Troncarelli.
Tra l'altro avrei un messaggio per McCoy:
Oltre all'interpretazione di mimmo71 (per cui il c.s.ll.pp. non può più autorizzare le indagini in sito ma restano autorizzati i vecchi laboratori e gli ufficiali)
potresti magari inserire anche la mia:
La sentenza del CDS, anche se basata su un'articolo di legge modificato, ha nel testo, e non nelle conclusioni, dei principi che non si possono ignorare, ovvero:

1) il significato da attribuire all'espressione "laboratori" e "prove geotecniche su terre e rocce" è espresso dalle circolari (atti normativi secondari con cui l'l’amministrazione, nell’esercizio della propria discrezionalità tecnica, ha fornito utili criteri di interpretazione e anche di delimitazione del significato dei concetti stessi)Il sindacato giurisdizionale su tali atti, è consentito soltanto nel caso in cui le scelte effettuate si pongano in contrasto con il principio di ragionevolezza tecnica.

QUANTO SOPRA PER DIRE CHE, SE NON CON UN PROCEDIMENTO GIUDIZIARIO CHE LE IMPUGNI IN BASE AD IRRAGIONEVOLEZZA TECNICA, NON SI POSSONO SINDACARE LE CIRCOLARI, IN CUI SI LEGGE:

1) per laboratorio si intende «l’insieme costituito da personale, locali e attrezzature»

Ergo il c.s.ll.pp. potrebbe continuare a dare autorizzazioni a laboratori ad effettuare prove in sito interpretando "prove di laboratorio" con "prove fatte da (e non in) un laboratorio"




Andrea Evangelista
Geologo