Sono d'accordo con te (e con Sozzi) salvo che per lo sdoppiamento dell'Ordine e ti spiego perché. Io sono consigliere di quello della Lombardia da tempo e non ti nascondo le difficoltà oggettive (norme obsolete) e soggettive(resistenze O inesperienza diretta, chiamiamole così, di molti consiglieri). Un esempio su tutti:cosa impedisce d'istituire seggi per il voto decentrati (uno o due non tanti?) per favorire la partecipazione di più iscritti?E' il mistero di Montezuma: nessuna norma lo vieta esplicitamente. Eppure, ma no, non si fa, non é il caso, meglio fare come al solito etc.
A proposito dei ruoli. Credo sia superfluo ricordare che l'Ordine é un ente di diritto pubblico il cui Consiglio Nazionale dipende direttamente dal Ministero di Grazia e Giustizia e che ha funzioni di magistratura di secondo livello per il controllo dei propri iscritti e per la tutela della professione. Questa funzione é chiara e amio avviso già copre il ruolo strettamente 'sindacale'. D'altro canto rappresenta anche un confine operativo perché l'Ordine NON é un'associazione.
Per quanto riguarda l'assicurazione di qualità ho in mente un caso: in Inghilterra il Chartered Geologist (Geologo Certificato) ogni 5 anni presenta un rapporto della propria attività all'ordine che valuta con una commissione se rinnovare o meno l'iscrizione. Secondo me questa strada é meglio praticabile di quella dell'Authority (costosa e di dubbia indipendenza, laddove i docenti svolgono regolarmente attività professionale), anche perché in Italia quando non si sa più che fare si sdoppia (l'ultima: ASL->ARPA)e si accontentano gli affamati di posti e, soprattutto, cariche.
Ricordo anche che da anni alcuni colleghi si danno da fare nel Consiglio per tentare di soddisfare la fame di novità degli iscritti (e propria), non senza qualche difficoltà. Ricordo anche che alcuni di loro ed altri si propongono per dare seguito a questo approccio alle prossime elezioni del 29 settembre. Fate voi.
Saluti.