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Regione Sardegna Autorità di bacino regionale non costituita C/o Servizio Difesa del Suolo V.le Trento, 69 09123 Cagliari Tel. 070/6062054 Fax 070/6062558 Che significa non costituita, se poi c'è l'indirizzo?
sasalino
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Iscritto: Apr 2000
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Iscritto: Apr 2000
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Beh.... se tu nella relazione geologica scrivi, con le adeguate giustificazioni, che l'alveo è soggetto a scalzamento (se tu ritieni che sia così!)il Genio Civile non può certo approvare fondazioni dirette. Se poi il progettista insiste a fare quella porcata, è meglio che rinunci all'incarico
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Iscritto: May 2005
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Concordo in linea generale con VM e Caleffi sul prendere il maggior numero di informazioni dagli enti competenti, in primis l'Autorità di Bacino, e sul rinunciare all'incarico nel caso di cui sopra. Aggiungo che potresti chiedere consulenza anche all'ordine dei geologi della tua regione. Puoi benissimo esprimere al committente le tue considerazioni di prudenza e proporre alternative che superino le difficoltà di realizzazione che tu hai riscontrato. Potresti presentare anche un computo di spesa avvallando le tue proposte anche dal punto di vista economico, affermando che la spesa da te proposta è a favore della stabilità dell'opera, della sicurezza e soprattutto farebbe fare un figurone al progettista e a tutti quelli che ci lavorerebbero. Fai sempre tutto alla luce del sole, cioè concorda con il committente ogni parola che metterai nero su bianco in modo da mantenere eventuali futuri rapporti lavorativi. Mettili alle strette pure tu.
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Iscritto: Mar 2005
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Onestamente faccio fatica a seguire il ragionamento di Sasalino, non ho ben capito che ruolo lui abbia nel progetto descritto. Per questo lavoro ci sarà pure un Progettista che ne sarà responsabile e dovrà renderne conto qualora le sue scelte progettuali risultassero inadeguate. Prima di giudicare se una soluzione progettuale è sbagliata bisogna conoscere le motivazioni che hanno portato ad adottare detta soluzione. Quindi, se Sasalino è responsabile del progetto allora si impegni affinchè prevalga la sua linea di pensiero, altrimenti declini l'incarico. Se, invece non è responsabile del progetto, si impegni a far bene il suo lavoro e dorma tranquillamente, nessuno andrà a chiedergli conto.
Per "aaa" Sasalino si definisce Geometra con interessi nelle "fondazioni". In quale categoria professionale da te descitta lo metteresti? Per quanto mi riguarda, ad oggi, non mi mai capitato di trovare un Geometra esperto in "fondazioni".
Saluti / Ridolfi
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Iscritto: Jul 2006
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Iscritto: Jul 2006
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Vorrei precisare che in qualità di geometra sto partecipando al progetto per quanto riguarda la parte topografica e grafica. Vero è che in trent'anni di esperienza nella conduzione di appalti di opere pubbliche ho avuto modo di cantierare diversi progetti che prevedevano la realizzazione di ponti e viadotti su corsi d'acqua più o meno importanti. Non mi è mai capitato che gli enti competenti abbiano permesso di fondare su plinti isolati, tanto meno in alveo. Per questo motivo, d'altronde, ho chiesto consiglio a professionisti del forum. Se invece, nella discussione promossa, si vuole innescare una vena polemica, potrei dire che conosco qualche geologo che, pur di guadagnare qualche misero euro, elargito nell'occasione da qualche ingegnere di belle speranze,si è prestato a relazionare su carotaggi e sulla qualità e resistenza di calcestruzzi, pur non essendo competente professionalmente, così come puntualmente ha determinato successivamente l'ordine degli ingegneri. Quando ho dovuto cantierare un'opera, ho sempre cercato di approfondire fin dove mi era possibile; oltre, mi sono sempre affidato a chi ne sapeva più di me. Quindi, dott. meccanico ad ognuno la sua parte senza dover polemizzare a tutti i costi. Basta leggere le diatribe scatenate nei forun fra gli stessi ingegneri, per capire che le capacità in campo, a volte, contano più dei titoli. Se ha delle risposte per me bene, in caso contrario stia tranquillo.
sasalino
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Iscritto: Mar 2005
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Iscritto: Mar 2005
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Sasalino,
ma se crede di essere nel giusto e di avere le capacità tecniche e professionali per poterlo fare, perchè non contesta il progetto e da dell'incompetente al Progettista o ai Progettisti. Si può fare sa , basta avere i "maroni".
Saluti / Ridolfi
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Iscritto: May 2005
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secondo me un geometrologo, proprio ad essere larghi di maniche però Ridolfi vorrai dire i geomaroni 
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Iscritto: Jul 2006
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Iscritto: Jul 2006
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L'unica cosa che emerge dal forum è che nessuno ha riferimenti certi, e questo aspetto appare ancora più strano, quando leggendo la relazione geotecnica emerge che il geologo, dopo aver fatto alcuni saggi con un'escavatore appena fino al piano di imposta dei plinti, sentenzia "consigliando" plinti isolati di forma quadrata di misura mt 2,40 X mt. 2,40. Ciò, senza che ci sia ancora un'analisi dei carichi e in'assenza fin'anco di una struttura ben definita. Abbiate pazienza io non volevo scatenare alcuna polemica e/o sfottò, ma da quando in quando il geologo determina anche il tipo di fondazioni da adottare solo utilizzando una terna per fare i sondaggi e tutt'assieme decide anche le misure e la forma delle fondazioni? Un pò di umiltà e di rispetto verso chi il cantiere l'ha sempre visto e vissuto per 35 anni. Aspetto cmq. sempre con impazienza le impressioni e le indicazioni di chi in buona fede, ha voglia di insegnare e imparare allo stesso tempo. Saluti, senza rancore,
sasalino
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Iscritto: May 2005
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Bisogna anche saper leggere le relazioni geotecniche e magari contattare direttamente il geologo che l'ha scritta, di solito nessuno di noi sentenzia ma propone; nessuno di noi ordina il tipo di fondazione ma visto il tipo di terreno dice se la fondazione che si intende adottare (di solito la propone il Progettista generalmente un ing. o un arch. o un geom.; nessuno di noi mette in dubbio la tua parola e nemmeno la tua esperienza. Mi sembra che i riferimenti che ti sono stati dati tu non li abbia compresi abbastanza bene. Se ti si dice che devi analizzare gli strumenti pianificatori dell'area non è perchè non sappiamo fare il nostro mestiere ma probabilmente perchè come te lo sappiamo fare molto bene. Analizzare gli strumenti pianificatori vuol dire contattare chi di dovere non solo leggere le norme che cambiano di continuo. Se poi tu dici che ciò compromette la tua posizione non vorrai mica dare la colpa al povero geologo che ha scritto quella relazione geotecnica su commissione. Mi sembra un tantino esagerato non credi? Saluti, senza rancore.
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Iscritto: Jul 2006
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Prendo atto della variazione dei toni, precisando che per evitare, ai vostri colleghi del posto, qualsiasi problema di carattere ambientale, ho deciso di proporre i miei dubbi alla vostra attenzione. In pratica sarei interessato a saggi, norme, leggi e circolari che, specificatamente, trattano della realizzazione di fondazioni in alveo. Inoltre non mi dispiacerebbe conoscere quelle impressioni e se vogliamo, sane paure, che nascono in ognuno di noi quando dobbiamo decidere sulle precauzioni da adottare per rendere più garantite le nostre prestazioni; insomma, parlo di quell'atteggiamento equilibrato che è fisiologicamente finalizzato ad una sorta di autotutela professionale. Ad esempio: avete mai notato come i calcoli di due ingegneri diversi, possono variare di fronte alla stessa struttura? Se si tratta di un'opera commissionata da un privato, tale differenza salta subito all'occhio perchè, un'eventuale armatura superflua, sarebbe una spesa in più per il committente; in genere, se si tratta invece di un'opera pubblica, l'ammnistrazione, pur interessata da tale problematica economica, non se ne preoccupa minimamente. Sarà sempre e solo l'appaltatore privato che condizionerà la scelta del suo progettista a secondo del prezzo più o meno conveniente previsto in capitolato per il ferro di armatura e/o per il cls. Nel mio caso, si tratta di un'opera pubblica che un lottizzante privato deve realizzare, a proprie spese, nell'ambito di un piano integrato di intervento. Ciò che dunque mi preoccupa non è tanto il desiderio del privato che mira al risparmio, quanto questo risparmio sia permesso da un funzionario pubblico che, con altre motivazioni, in'altre occasioni (appalto pubblico)magari non mira allo stesso risultato, questa volta in favore dello Stato. Saluti
sasalino
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Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
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