A parte l'aspetto normativo non pensi che una dimostrazione tecnica sulla base ad esempio di ciò che ti ho postato, da un testo universitario con tanto di bibliografia, sia sufficiente?
L'autorità competente idraulicamente si preoccupa più che altro di verificare l'interferenza con il regime idraulico tipo rigurgiti, franco del battente idraulico con piena Tr 200 o 100 a (come stabilito dall'eventuale Autorità di Bacino) dall'intradosso però dovrà essere consegnata una relazione sulle fondazioni no?.....
Comunque la prima normativa che mi viene in mente da citare è il DM 11 marzo 1988 (Norme tecniche riguardanti le indagini sui terreni e sulle rocce, la stabilita' dei pendii naturali e delle scarpate, i criteri generali e le prescrizioni per la progettazione, l'esecuzione e il collaudo delle opere di sostegno delle terre e delle opere di fondazione.) al punto C. 4.1 Fondazioni dirette (Criteri di progetto)" Le fondazioni situate nell'alveo o nelle golene di corsi d'acqua possono essere soggette allo scalzamento e perciò vanno adeguatamente difese e approfondite ." Ciò è indicato nella Circolare integrata al DM cioè Circolare del Ministero dei LL.PP. 24-09-1988 n.30483.
Ecco la relazione sulle fondazioni ha "adeguatamente" considerato e giustificato tecnicamente la profondità della fondzione in funzione dell'azione di scalzamento regolata dai parametri che prima ti ho elencato?
Che pensi?