Originariamente inviato da: pasionaria
Non c'è dubbio, McCoy, ma la Relazione geologica non può essere solo la compilazione di dati esistenti (da cui puoi fare il modello dei rischi idrogeologici).
Dovresti metterti nei panni di noi geologi di pianura: se con una buona carta geologica puoi fare dei profili geologici dell'area d'interesse, qui la serie stratigrafica te la devi cercare con prove dirette quali indagini in situ. Do u agree?


Siamo geologi e non ci manca fantasia tecnico-procedurale, in pianura può esserci il rischio sismico, il rischio di esondazione, il rischio subsidenza e il modello geologico può essere ricostruito con la geofisica e con prove o sondaggi integrati dalla letteratura e dalla pregressa conoscenza dell'area.

Possiamo usare numeri ma certo non per descrivere nel dettaglio le caratteristiche sismiche e meccaniche dei terreni. Se lo facciamo sconfiniamo nelle altre 2 relazioni specialistiche della Circ. 10.5.1:

Quote:
Sono previste le seguenti relazioni specialistiche:
1) la relazione geologica sulle indagini, caratterizzazione e modellazione geologica del sito (
§ 6.2.1 delle NTC e § C 6.2.1 della presente Circolare);
2) la relazione geotecnica sulle indagini, caratterizzazione e modellazione del volume
significativo di terreno (§ 6.2.2 delle NTC e § C 6.2.2 della presente Circolare);
3) la relazione sulla modellazione sismica concernente la “pericolosità sismica di base” del
sito di costruzione (§ 3.2 delle NTC e § C3.2 della presente Circolare).



"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)