Tornado alla domanda iniziale :secondo voi chi sono gli idrogoelogi che hanno caratterizzato l'idrogeologia italiana dagl'inizi ad oggi?
Mi limito agli inizi: Il padre dell'idrogeologia italiana, a mio modesto parere, è senz'altro il Prof Mario Canavari della Regia Università di Pisa.
Trovai il suo "manuale" su di una bancarella a Pisa con la copertina ricoperta ancora gli schizzi di fango dissecati dell'alluvione dell'Arno del 1966, al non "modico" prezzo per l'epoca di 10.000 lire ( la miscela al 6% di olio per la Vespa costava allora 125 £/litro).
Nel suo Manuale di Geologia Tecnica ,edito nel 1928,Canavari dedica alla idrogeologia ben trecento pagine: per l'esattezza da pag.361 a pag 963.
Nessun aspetto della idrogeologia è tralasciato.
Cito i titoli di alcuni capitoli: metodi per determinare la velocità delle acque soterranee nei terreni permeabili,studio delle acque termominerali, studio delle derivazioni per scopi potabili delle acque freatiche esistenti nelle alluvioni presso i fiumi ed eventualmente anche ravvenate, considerazioni sulle frane di fronte all'idrogeologia.
Insegnando il Canavari anche alla Reale Scuola d'ingegneria di Pisa, il suo Trattato (perchè di trattato si tratta e non di un manuale) è ricco di formule e formulette senza tante derivate ed integrali ma non per questo meno efficaci nelle determinazioni quantitative .
Ultima modifica di Antonio Scaglioni; 07/10/2012 09:58.