Allora sono daccordo con te e VM e sono stato uno di quelli che ha criticato anche le nuove norme tecniche sulle costruzioni con cui faremo i conti a breve. Però anche se queste come la Circolare integrata al DM non entrano nello specifico ci sono tutti gli elementi per dire che una fondazione superficiale in quelle condizioni è soggetta a scalzamento.
Non capisco quando parli di riscontri storici per fondazioni in alveo di un determinato torrente o fiume. I corsi d'acqua naturali modificano nel tempo il proprio profilo di equilibrio e le dinamiche idrauliche in funzione anche dell'alveo attivo, della vegetazione e qualsiasi altro accidente presente di natura antropica (difese radenti o repellenti, attraversamenti, traverse o soglie idrauliche, arginature ecc).
La pericolosità di un torrente è definita da una portata e da un tempo di ritorno.
Ciò non toglie che le nuove Norme sulle Costruzioni dedichino molte pagine alle Azioni Naturali ed Antropiche sorvolando un pochino tale argomento.
Saluti


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti