Mi dispiace dirlo, ma l'italia costringe a fare delle scelte drastiche, o meglio delle rinunce. C'e' chi si mette a fare il giramondo pur di far il lavoro che preferisce (rinunciando pero' a tantissime altre cose, quali appunto famiglia, amici, comodita', etc.) e chi invece da' la precedenza a queste cose, sacrificando la propria realizzazione professionale. Neanche io ho intenzione di fare il girovago a vita, ma per ora tengo duro. Ti dico cmq che conosco colleghi anche piu' anziani di me, che a 45 anni hanno del tutto abbandonato la professione e si sono messi a fare tutt'altro (del tipo guardia giurata, aprirsi un negozio, etc.), proprio perche' hanno famiglia e devono portarla avanti, senza manco poter espatriare. E questo avviene gia' da tempo, ti parlo almeno di 6-7 anni fa, non e' una storia di questi ultimi due anni.
Diciamo pure che l'italia sta diventando uno SCHIFO totale, e al centro nord state sperimentando quello che al sud esiste praticamente da sempre.
Non voglio riaprire le solite polemiche "politico-sociali", pero' mi sembra proprio che in questo paese ci sia un bel po' da cambiare, se un sistema e' marcio e per nulla meritocratico, non si puo' stare sempre a colpevolizzare i singoli (che in moltissimi sono costretti a rinunciare, come te, o a emigrare lontano, come me). Speriamo che lo capiscano anche quelli che in italia si sono sistemati anni fa, quando i tempi erano decisamente migliori di adesso.