Originariamente inviato da: danbart
I casi di disperione o adduzione dell'alveo... per capirli c'è bisogno delle conoscenze di tecnici ma anche della confusa sapienza degli anziani .... e quindi quando intervenire?

oggi pensavo all'eventualità di considerare la valutazione dei limiti di Atterberg con criteri quantistici e non cioè vincolati da una lettura statica degli elementi ma derivata da l'evoluzione prospettiva di tutti gli elementi bio-fisici presenti.
Per esempio là dove una nicchia di distacco cerca di legare col terreno stabile, ho trovato una pianta che più di altre vicine dava l'impressione di svilupparsi ugualmente in due direzioni (l'ho filmata magari lo pòsto),come indecisa nel far cadere i suoi semi a valle o a monte, con una simmetria discreta. Magari mi spiego meglio...