Dovrebbe essere un compito degli Enti fare questa selezione, respingendo i documenti non idonei. Della qual cosa, purtroppo, non nutro eccessiva fiducia...
Anchè perchè, proviamola a vedere dall'altro lato, quello ad es. dell'impresario edile che deve dare l'incarico per sbrigare queste pratiche, probabilmente viste come l'ennesima rottura di cojoni della burocrazia. Voi paghereste 2000 € al geologo (o ingegnere) coscienzioso o 500 € all'improvvisato di turno, sapendo che poi il documento viene comunque approvato?
Concordo, almeno fino a che l'improvvisato di turno ed il suo cliente poco lungimirante non sbattono il muso sul penale... Non accadrà spesso ma... credo che accadrà
Sandro Cantoni
"...facciamo che noi due siamo i tre moschettieri?..." - (dialogo tra i miei due figli)
Segnalo che il Governo sta pensando a modifiche del regolamento TRDS appena varato. Si pensa ad esempio a procedure semplificate per movimenti terra inferiori a 6.000 mc. Allego un documento in bozza, del 14.09.2012, che dovrebbe far parte dell'ennesimo pacchetto semplificazioni. L'art. 26 è quello che riguarderebbe la procedura semplificata.
Sandro Cantoni
"...facciamo che noi due siamo i tre moschettieri?..." - (dialogo tra i miei due figli)
Se ho interpretato bene l'art. 26 del pacchetto semplificazione, nel caso di volumi di scavo inferiori a 6.000 mc non è necessario il Piano di Utilizzo, che viene sostituito da un'autocertificazione, ma le analisi chimiche sui campioni di terreno vanno comunque effettuate!
Vabbè, a mio parere l'obbligo di effettuare le analisi può anche essere giusto (altrimenti chiunque può certificare che si tratta di terre pulite, anche se magari arrivano da Porto Marghera...) Quello che è assurdo per cantieri di ridotte dimensioni è la trafila del Piano di Utilizzo e, soprattutto, le tempistiche connesse ad esso...
DM, è una parte stralciata dal DM161 in quanto farà parte di un successivo decreto per le semplificazioni che però non è ancora stata pubblicata, quindi al momento non esiste.
m.
Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace. (Tacito, Agricola, 30).
Ciao a todos... Ho un dubbio o forse non ho inteso bene la questione...ma nell'allegtao 2 si parla "Per scavi superficaili, di profondità inferiore ai 2 metri, i campioni dasottoporre ad analisi chimico-fisich possono essere alemno due: uno per ciascun metro di profondità". Ok per scavi tra 1 e 2 metri (un campione tra 0 e 1 e poi tra 1 e fondo scavo)...ma se la profondità e minore di 1 metro che faccio?? Uno di fondo scavo e uno nel mezzo?? Grazie Stefano