Buongiorno Vorlicek,
quando mi riferisco alle irritualità lo faccio per non affondare il coltello nella piaga, viste le reazioni di alcuni addetti ai lavori, quando è un semplice geometra a voler capire.
Vero è, che attualmente, alcuni comportamenti illegittimi e/o illegali, una tempo qualificati come patologici, ormai sembrerebbero divenuti fisiologicamente normali e per questo di ab -uso corrente.
Per quanto riguarda le indagini a cui Lei accenna, posso affermare che nessuna perforazione e/o prova in sito è stata realmente eseguita, e quindi nessun prelievo e analisi di laboratorio è stata disposta; probabilmente il suo collega, per redigere la sua singolare relazione a posteriori, non si è nenche recato sul posto.
Tutto pronto, solo da firmare al momento giusto, per rafforzare evidentemente le scelte pregresse di chi ne avrebbe avuto beneficio!
L'unica sicurezza che le posso trasmettere è che chi aveva interesse a fare risparmiare in ogni modo la lottizzante, conosceva perfettamente lo stato dei luoghi e non aveva nessuna difficoltà a fare approvare qualsiasi cosa servisse, a prescindere dalla tempestività richiesta da un progetto esecutivo.
Ad esempio, non le sembra "irrituale" che il geologo, senza alcun risultato di laboratorio e quindi senza alcun sondaggio eseguito, abbia consigliato l'adozione di plinti isolati, intemedi alla golena,impostati sopra la quota di scorrimento dell'acqua nella savanella, su un terreno argilloso, indicandone addirittura le MISURE PRECISE?
Io, in tanti anni passati a seguire questo tipo di lavorazioni, mi ero ormai convinto che il dimensionamento delle fondazioni fosse compito demandato esclusivamente allo strutturista.
Per quanto riguarda le altre sue legittime domande, Le posso dire che sono in attesa di accedere formalmente a tutto l'incartamento che riguarda l'opera; certo è, che dal progetto ESECUTIVO, approvato in più sedi, fino a lavori di fondazioni avanzati, mancava la relazione geognostica-tecnica.


sasalino