senza voler difendere nessuno credo che le implicazioni tecnico scientifiche nei due casi fossero molto superiori alle conoscenze sia dei progettisti che dei periti, nel caso del vajont (premesso che solo il nome dovrebbe essere stato un warning) le modalità di rottura ed innesco e (versione USA) il comportamento pressiorio erano superiori alle capacità di comprensione dei geotecnici italici specie in fasi analisi durante i primi movimenti. sono campi molto complessi e non mi sento di gettare croci addosso a nessuno. poi con il livello di ricerca (compreso il modo furbetto e mafiosetto di gestire la ricerca e la geotecnica nel nostro caso) che ci ritroviamo...


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza