Originariamente inviato da: Granit
Chiedo a Egidio un approfondimento. cosa definisce la soglia per "non esercitare attività professionalein forma libera o dipendente"?
Io lavoro per una società estera, all'estero, e sono di fatto un dipendente (con contratto internazionale), ma risiedo in Italia.
Ho scelto di figurare come libero professionista in Italia, per cui fatturo mensilmente e verso i contributi all'Epap.
Secondo te nel mio caso l'Assicurazione R.C. si configura come obbligatoria? nonostante sia coperto da assicurazioni "aziendali" valide nel paese in cui lavoro. Stesso discorso per l'APC?


Per l'APC penso basti presentare il contratto di lavoro e dichiarare che non si svolge alcuna attività di libera professione.

Per l'assicurazione non sono in grado di risponderti con certezza, dovrebbe essere la stessa cosa, ma bisognerà attendere l'emanazione del regolamento.

Lo scopo dell'assicurazione obbligatoria è quello di tutelare il committente per eventuali danni causati da "errori progettuali" per cui se la propria attività non concorre ad alcuna "scelta progettuale" l'assicurazione non trova ragione di esistere. Ovviamente questa è una mia opinione strettamente personale da verificare in futuro.



Egidio Grasso
Coordinatore sito WEB
www.geologi.it
Puoi credere di farcela o credere di non farcela. In entrambi i casi i fatti ti daranno ragione. (Henry Ford)