Così per farsi due risate....tanto per quello che contano e sono contate nel processo....la contestazione principale della difesa non è di carattere tecnico...infatti contesta che ciò che è emerso dalla riunione (giusto o sbagliato che sia e non dalle interviste prima della riunione) è venuto fuori solo dopo il terremoto...poi che non era una commissione e non ci si poteva appellare alla corresponsabilità di tutti i componenti a prescindere da quanto avessero dichiarato...che non era la Commissione Grandi Rischi ed infine che addirittura alcuni imputati non facevano, fanno o avevano fatto parte dei componenti ....
In fin dei conti ma che processo è? A chi? e poi se l'accusa ritiene che ci sia stato un nesso causale (dimostrato dalle dichiarazione dei parenti e degli amici delle vittime) tra il comportamento delle vittime e le rassicurazioni della cosiddetta commissione grandi rischi la richiesta dei 4 anni a testa è ridicola...insomma un processo sballato sotto tutti i profili...ma alle sorprese in Italia ci siamo abituati....ma ci rendiamo conto è come se il processo fatto per le vittime del Vajont avesse visto coinvolti solo coloro che non riuscirono a prevedere il giorno e il momento della frana e non chi avesse costruito la diga o chi era preposto al controllo della sicurezza di questa anche in rapporto alla stabilità dei versanti. Anche in quel caso giustizia per le vittime non è stata fatta perchè le responsabilità le hanno cercate al di fuori degli ambiti dei poteri forti (allora statali) rappresentati dagli alti funzionari pubblici e dei politici.
Però addirittura con questo processo a distanza di 49 anni dal Vajont si è arrivati al ridicolo....altro che la storia insegna!

E adesso ascoltiamo la sentenza.

P.S. i periti contro sono nella requisitoria...l'hai scaricata? interessante il capitolo dedicato al nesso causale....mah.

Ultima modifica di Alex-64; 18/10/2012 17:22.

Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti