Guarda, sono anche stato a XX (Africa) come "freelance", una bella esperienza, a tratti quasi cinematografica, tanti progetti, buoni contatti, purtroppo il nostro "tutor" non è più fra noi...se cè un posto dove noi possiamo far qualcosa MEGLIO DI ALTRI è in certe zone dell'Africa, dove serve gente che riesca a portare a casa informazioni utili ed affidabili disponendo a volte quasi di nulla. Ho fatto un bel lavoro giù, con una valigia e mezza di strumentazione ed un escavatorista mezzo muto. E stavo per fare di più, molto di più...peccato che si sia stoppato tutto.
Aspetto notizie dall'Angola, resto a dita incrociate, ma purtroppo ho perso ogni entusiasmo.
E' un gratta e vinci ormai...a questo sono ridotto purtroppo: sperare di avere il colpo di culo di andare a lavorare a qualche migliaio di km da casa, passando ad altri i miei clienti Italiani, senza alcun contratto e rischiando in proprio (e non parlo solo di denaro), pestando i piedi ad altri "affamati" di incarichi.
Penso che nel 2003 bestemmiavo fortissimo quando, dopo 18 mesi di attese ed incazzature, è saltato il mio progetto di tesi perchè al dipartimento del manimpastismo applicato non entrava più un euro da quel canale, quindi ho dovuto cambiare argomento, inventandomelo in fretta. Penso che mentre si parlava già di radar terrestre e geotermia off-shore pregavamo in ginocchio il prof. baffograssoni di presentarsi a lezione almeno una volta il mese per raccontarci due cavolate di geofisica applicata. Ma dove vogliamo andare in queste condizioni?
Tanto di cappello a quante aziende ed imprese e gruppi di ricerca riescono ad andare avanti e a volte a costituire un'eccellenza in questo paese di cialtroni istituzionalizzati, a volte ci penso e quasi mi commuovo, anzi, mi commuovo proprio, anche adesso.

Ultima modifica di Alessandro P.; 21/10/2012 18:58.