La responsabilità maggiore di alcuni dei membri della commissione e in particolar modo del Dipartimento di Protezione Civile è stata quella, prima del terremoto, di non aver adeguatamente "strigliato" o semplicemente criticato la Regione Abruzzo e gli Enti Locali a darsi da fare per mettere in campo delle azioni di prevenzione sismica. Ricordo quando veniva Bertolaso in Abruzzo la calorosa accoglienza a colpi di give mi five e i titoli dei giornali locali "siamo la regione capofila in materia di protezione civile" come se fosse un titolo che ci ponesse per merito davanti ad altre regioni...una Regione senza un servizio geologico-sismico, che non aveva mai dato gli indirizzi per la pianificazione di emergenza (figuriamoci se mai aveva incentivato questa), che negli Enti Locali non aveva un geologo o un servizio strutturato di protezione civile, i servizi del Genio Civile preposti al deposito delle pratiche sismiche senza personale (figuriamoci adeguato) che non aveva mai promosso studi sulle amplificazioni sismiche...una provincia, quella aquilana, che malgrado in soli tre secoli vantava il triste record di 40.000 morti per terremoti non era mai stata attenta alle problematiche di difesa del suolo o del rischio sismico...L'idea che mi sono fatto è stata quella che alcuni (del Dipartimento) godessero di così tanta incapacità, per poi mettersi in mostra alla sicura prossima emergenza, della serie arrivano i nostri a prestare soccorso...queste si che ritengo siano responsabilità ma nulla hanno anche fare con ciò che è emerso dalla riunione del 31 marzo 2009 quando ormai qualsiasi cosa veniva detta poteva portare addirittura ad un numero maggiore di morti.

La cosa incredibile che è venuta fuori riguarda il fatto che gli aquilani sono stati rassicurati o addirittura narcotizzati dalla Commissione Grandi Rischi che ha cambiato le loro abitudini nei confronti del terremoto.
Non ricordo nella storia sismica aquilana che tali abitanti si siano salvati dal terremoto grazie alle loro abitudini...nel terremoto di Avezzano (30.000 morti) dormivano tutti e si salvarono solo quelli che non rispettarono la festività andando nei campi a lavorare.

Ultima modifica di Alex-64; 23/10/2012 07:42.

Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti