Originariamente inviato da: mccoy
Originariamente inviato da: DanielaP
:
"Picuti è poi intervenuto sulle
previsioni
dell’imputato Boschi che nel 1995 aveva previsto con probabilità
1,“quindi con certezza”, una scossa 5.9 nel ventennio successivo in
questa zona. (1995 + 20 = 2015.L'evento sismico é avvenuto nel 2009)
“Informazione non fornita nella riunione, non al pubblico ma agli altri
componenti Cgr.
Informazione incompleta, carente e
ingannatoria e’ stata percio’ definire improbabile forti terremoti e non
fare menzione di questo studio”.

Ma qui non so valutare l'attendibilità dell'informazione, causa ignoranza in materia (geologica).


Putroppo Boschi non si è ricordato evidentemente del suo autorevole articolo scritto assieme a Mulargia e Gasparini e pubblicato nel BSSA. Nello stesso articolo, linkato in un altro thread, un'analisi probabilistica risultava in due zone a fortissimo rischio sismico in Italia, i Monti Iblei e L'Aquila. Quindi avrebbe rassicurato in un frangente dove lui stesso dichiarava un altissimo rischio nel 1995.
Gli esperti presentati dall'accusa sono tutt'altro che ignoranti, l'articolo di Grandori e Guagenti molto chiaramente illustra un concetto fondamentale delal teoria delal probabilità, ossia se p_t (probabilità di un terremoto) non può essere determinata, 1-p_t (la probabilità di non-terremoto) non può essere parimenti determinata.


Quanto affermi e riporti di quella teoria somiglia moltissimo al concetto di agnosticismo. Il fatto che la dimostrazione dell'esistenza di dio sia equipollente alla dimostrazione della non esistenza non rende i due fatti equiprobabili!!!
E quindi?
Prova ad immaginare se dovessi firmare una relazione di assoluta certezza che un edificio non possa essere colpito da un meteorite vagante neanche in genere, ma ora e adesso.

Ripeto che i massimi esperti delle scuole di sismologia migliori del mondo si sono già espressi: sentenza ridicola.
Sono sicuro che i successivi gradi di giudizio la ribalteranno completamente!


Ma se tutte le montagne fossero anticlinali e tutte le valli sinclinali che ci staremmo a fare? (M. Parotto)