Originariamente inviato da: Jedan58
Quanto affermi e riporti di quella teoria somiglia moltissimo al concetto di agnosticismo. Il fatto che la dimostrazione dell'esistenza di dio sia equipollente alla dimostrazione della non esistenza non rende i due fatti equiprobabili!!!
E quindi?


Qui non ti seguo, sull'esistenza di Dio non esistono dimostrazioni matematiche accettate, Umwin ha proposto una dimostrazione probabilistica bayesiana che però si riduce ad una dimostrazione soggettiva e non oggettiva, se per caso hai mai provato il suo metodo. Il suo metodo a mio parere può essere oggettivamente corretto se la probabilità a priori corrisponde al 50%, ossia massima entropia informativa secondo Shannon, massima incertezza (ossia esistenza e non esistenza sarebbero equipollenti, al contrario della tua tesi). Tra parentesi, non sono agnostico e sono convinto dell'esistenza di un Dio impersonale.

quanto alla proposizione logica:

Se 0<= p <=1 è indeterminata (nel suo campo di esistenza)
allora 1-p è anche indeterminata

non capisco cosa ci sia da discutere, se p è indeterminata il suo complemento varia da 0 a 1, ossia varia dalla assoluta impossibilità alla assoluta certezza ed è pertanto indeterminato.



"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)